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Questa sessione (4 ore) tratta i rischi di incendio ed esplosione, dalla fisica della combustione alle misure preventive, ai sistemi di rilevazione e spegnimento, fino al piano di emergenza antincendio.
Sessione 3 · Modulo B RSPP/ASPP · 4 ore
La combustione è una reazione chimica esotermica tra un combustibile e un comburente (solitamente O₂) attivata da una sorgente di innesco. Il triangolo del fuoco rappresenta le tre condizioni necessarie:
| Principio di estinzione | Lato del tetraedro | Metodo / agente |
|---|---|---|
| Raffreddamento | Calore | Acqua, CO₂ (effet. secondario) |
| Soffocamento | Comburente | CO₂, schiuma, sabbia, coperte antifiamma |
| Separazione | Combustibile | Taglio alimentazione gas; allontanamento materiali |
| Inibizione chimica | Reazione a catena | Polveri chimiche, agenti puliti (FK-5-1-12) |
La norma UNI EN 2:1994+A1:2005 (recepita in Italia) classifica i fuochi in base alla natura del combustibile:
| Classe | Combustibile | Agente estinguente corretto | VIETATO |
|---|---|---|---|
| A | Solidi (legno, carta, tessuti, plastica) | Acqua, schiuma, polvere ABC | — |
| B | Liquidi infiammabili (benzina, alcoli, vernici) | Schiuma, CO₂, polvere ABC, agenti puliti | Acqua (schizzi, vapori) |
| C | Gas infiammabili (metano, GPL, H₂) | Polvere ABC, CO₂; prima chiudere il gas | Acqua, schiuma |
| D | Metalli combustibili (magnesio, sodio, titanio) | Polvere D specifica (grafite, sabbia secca) | Acqua, CO₂, schiuma |
| F | Grassi e oli da cucina (> 150 °C) | Estintore classe F (soluzione KAc); coperta antifiamma | Acqua (esplosione vapori) |
La comprensione dei parametri fisici dei liquidi e gas infiammabili è fondamentale per la valutazione del rischio:
| Parametro | Definizione | Esempio pratico |
|---|---|---|
| Punto di infiammabilità (flash point) | Temperatura minima alla quale un liquido sviluppa vapori in concentrazione sufficiente a formare una miscela infiammabile con l'aria | Benzina: -40 °C; Gasolio: +55 °C; Alcol etilico: +13 °C |
| Temperatura di autoaccensione | Temperatura alla quale un combustibile si accende spontaneamente senza innesco esterno | Benzina: 280–456 °C; Metano: 580 °C; Legno: 250–300 °C |
| LIE (Limite Inferiore di Esplosività) | Concentrazione minima % in vol. al di sotto della quale la miscela gas/aria non esplode | Metano: 5%; GPL: 1,5%; H₂: 4% |
| LSE (Limite Superiore di Esplosività) | Concentrazione massima % al di sopra della quale la miscela non esplode (eccesso di gas) | Metano: 15%; GPL: 9%; H₂: 75% |
Il D.M. 3 agosto 2015 (Codice di Prevenzione Incendi, CPI) ha sostituito il D.M. 10/3/1998 per le attività nuove, ma il D.M. 10/3/1998 resta valido come riferimento per la valutazione del rischio incendio nei DVR:
| Livello | Caratteristiche tipiche | Esempi attività |
|---|---|---|
| BASSO | Pochi materiali combustibili; bassa densità di carico incendio; facile esodo | Uffici, musei, scuole (aule) |
| MEDIO | Materiali combustibili in quantità moderata; media densità di carico; esodo non complesso | Alberghi, ospedali, negozi, artigianato |
| ALTO | Alta densità di carico incendio; grandi quantità di materiali infiammabili; esodo difficoltoso | Depositi vernici, raffinerie, falegnamerie, teatri |
La prevenzione antincendio agisce sul lato "combustibile" del triangolo. Le misure principali riguardano la corretta gestione dei materiali infiammabili:
| Misura | Prescrizione |
|---|---|
| Depositi di liquidi infiammabili | Compartimentati REI 120; distanza minima 3 m da aperture; ventilazione forzata bassa (gas pesanti) o alta (gas leggeri) |
| Quantità massima in officina | Giornaliera di lavoro; eccedenza in deposito separato |
| Contenitori | Omologati per liquidi infiammabili (tanica metallica antistatica); mai in contenitori di plastica generica |
| Divieto di fumo e fiamme libere | Segnaletica vietato fumare (ISO 7010 – P002); divieto uso fiamme libere (P003); cartelli in corrispondenza di accesso |
| Impianti elettrici in aree a rischio | Attrezzature ATEX; assenza di sorgenti di innesco; messa a terra antistatica |
I sistemi di rilevazione automatica di incendio (FSDS — Fire and Smoke Detection Systems) sono disciplinati dalla norma UNI 9795:2013 e dalla serie EN 54:
| Tipo rilevatore | Principio di funzionamento | Applicazione ideale |
|---|---|---|
| Ottico a diffusione | Rileva particelle di fumo che diffondono luce laser; sensibile a fumo denso e lento | Uffici, magazzini, ospedali |
| Ionizzazione | Camera ionizzata da sorgente radioattiva (Am-241); il fumo riduce la corrente | Fuochi rapidi (carta, benzina); in fase di dismissione per problemi smaltimento Am-241 |
| Termico puntuale | Scatta al superamento di soglia fissa (tipicamente 57 °C o 68 °C) | Cucine industriali, locali con vapori (falsi allarmi da fumo) |
| Termico differenziale | Rileva aumento rapido di temperatura (> 1 °C/min) | Depositi, soffitte |
| Aspirazione lineare (VESDA) | Aspirazione campioni aria con analisi laser ultra-sensibile | Sale server, archivi storici, sale bianche |
| Rilevatore fiamme (UV/IR) | Rileva radiazioni UV o IR emesse dalla fiamma | Hangar, raffinerie, aree aperte |
| Sistema | Agente | Norma | Applicazione |
|---|---|---|---|
| Sprinkler | Acqua | UNI EN 12845 | Industria, magazzini, centri commerciali; classificazione LH/OH/HH per carico incendio |
| CO₂ totale | CO₂ | UNI EN 15004-1 | Sale macchine, archivi chiusi; attenzione: ambiente letale se personale presente |
| Polvere | Polvere ABC/BC | EN 12416 | Locali con rischio elettrico; manutenzione difficile per residui |
| Agente pulito (FK-5-1-12 / Novec) | Fluorochetone | UNI EN 15004-9 | Sale server, quadri elettrici; GWP basso; non danneggia apparecchiature |
| Schiuma | Schiuma AFFF/FFFP | EN 13565 | Depositi idrocarburi, aeroporti; AFFF in fase di sostituzione per PFAS |
| Nebbia d'acqua (water mist) | Acqua in goccioline ≤ 200 µm | IMO MSC.265(84) | Navi, tunnel, locali con rischi elettrici; alta efficienza con bassa quantità d'acqua |
| Componente | Caratteristiche | Verifica periodica |
|---|---|---|
| Naspo DN 19 (UNI EN 671-1) | Portata min. 35 l/min; pressione residua ≥ 1 bar; tubo semirigido sempre in pressione; raggio azione = lunghezza tubo + 5 m getto | Semestrale: prova scorrimento tubo; annuale: prova pressione e portata |
| Idrante UNI 45 (EN 671-2) | Attacco DN 45 mm; portata min. 120 l/min; pressione residua ≥ 2 bar; a parete o a colonna | Annuale con VVF o ditta abilitata |
| Idrante UNI 70 | Attacco DN 70 mm; uso VVF e grandi utenze industriali; portata min. 300 l/min | Annuale |
| Attacco motopompa VVF | Raccordo DN 70 all'esterno edificio; permette all'autopompa VVF di alimentare la rete interna | Semestrale: prova apertura/chiusura |
| Requisito | Valore (D.M. 3/8/2015) |
|---|---|
| Lunghezza max percorso di esodo (1 uscita) | 30 m (rischio basso) / 15 m (alto) |
| Lunghezza max con 2+ uscite | 45 m (rischio basso) / 30 m (alto) |
| Larghezza min. via di esodo | 0,90 m (fino a 50 pers.) / 1,20 m (oltre 50 pers.) |
| Larghezza uscita di sicurezza | ≥ 0,90 m per ogni uscita; modulo 0,60 m |
| Altezza min. passaggi | 2,00 m |
| Illuminazione di sicurezza | ≥ 1 lux sul piano di calpestio; autonomia min. 1 ora |
| Segnaletica d'uscita | ISO 7010 – E001 (uscita di emergenza); visibile da ogni punto del percorso |
| Tipo | Agente | Classi fuoco | Manutenzione |
|---|---|---|---|
| Estintore a polvere ABC | Polvere monoammonico fosfato | A-B-C | Revisione semestrale; collaudo ogni 6 anni; sostituzione agente ogni 12 anni |
| Estintore CO₂ | Anidride carbonica | B-C (impianti elettrici) | Revisione semestrale; collaudo ogni 5 anni (recipiente in pressione) |
| Estintore a schiuma | Schiuma acquosa AFFF | A-B | Revisione semestrale; collaudo ogni 6 anni |
| Estintore classe F | Acetato di potassio | F (grassi) | Revisione semestrale |
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