Modulo C – Schede pratiche · 1/50

RSPP strategico in una fonderia che raddoppia la produzione

Una fonderia di ghisa con centottanta addetti decide di aprire un secondo turno notturno e di acquistare una nuova linea di formatura automatica. Il piano industriale è già approvato dal consiglio di amministrazione, ma nessuno ha chiesto un parere al responsabile del servizio di prevenzione, che viene a saperlo dal capo manutenzione mentre arrivano i primi preventivi.

Il caso mostra un RSPP relegato a funzione esecutiva. Eppure l'articolo 33 del D.Lgs. 81/08 gli affida l'individuazione dei fattori di rischio e l'elaborazione delle misure preventive, mentre l'articolo 29 impone di rielaborare il documento di valutazione quando cambiano in modo significativo processo produttivo e organizzazione. Lavoro notturno, nuove macchine soggette alla direttiva macchine e possibili rischi da calore e polveri richiedono analisi prima dell'acquisto, non dopo l'installazione.

L'RSPP chiede un incontro al datore di lavoro e propone una procedura interna: ogni investimento oltre una certa soglia passa da una scheda di valutazione preventiva firmata dal servizio. Prepara un confronto tra i requisiti di sicurezza delle offerte, coinvolge il medico competente per la sorveglianza dei turnisti notturni e l'RLS per la consultazione prevista dall'articolo 50. I capiturno vengono individuati come preposti e formati prima dell'avvio del nuovo orario.

In aula: quali argomenti economici e organizzativi usereste per convincere una direzione che il parere della prevenzione va chiesto in fase di progetto e non a cose fatte?