Aggiornamento ASPP · Blocco 2/5 (4–8 h) · Slide 25/50

Sistemi di etichettatura a colori per periodo di controllo

In molti siti industriali di grandi dimensioni, in particolare nel settore energetico e nelle grandi officine, si usa un sistema di codifica cromatica per rendere immediatamente visibile se un'attrezzatura o un accessorio ha superato il controllo del periodo in corso. A ogni trimestre o a ogni semestre corrisponde un colore, applicato con nastro adesivo, fascetta o targhetta sull'attrezzatura dopo l'esito positivo dell'ispezione.

Il vantaggio è evidente: l'operatore che preleva una braca, un grillo o un cordino dalla rastrelliera vede subito se il colore è quello corrente, senza dover consultare registri. Lo stesso vale per il preposto durante il giro e per l'ASPP nel sopralluogo: in pochi secondi si individuano gli elementi non controllati. Il sistema facilita anche il ritiro degli accessori scaduti, perché alla fine del periodo tutto ciò che porta il colore precedente va riportato al punto di controllo.

Perché funzioni servono alcune condizioni. La tabella dei colori deve essere unica nel sito, comunicata anche alle imprese appaltatrici e affissa nei punti di prelievo. Il colore va applicato solo dalla persona competente, mai dall'utilizzatore. Il nastro deve resistere all'ambiente, altrimenti sbiadisce e diventa ambiguo. Infine il colore non sostituisce la registrazione: ogni marcatura deve corrispondere a una riga nel registro con identificativo dell'accessorio, data ed esito. In un'azienda che lavora come appaltatore all'interno di stabilimenti di committenti diversi, conviene adeguarsi di volta in volta al codice del sito ospitante.