Aggiornamento RSPP · Blocco 4/10 (12–16 h) · Slide 25/50

Condurre una sessione Ishikawa con il gruppo di indagine

La sessione funziona meglio con cinque-otto partecipanti che portino prospettive diverse: un operatore della linea, un manutentore, il preposto, un tecnico di processo, il RSPP o l'ASPP come facilitatore. Prima di iniziare tutti devono condividere la timeline e i fatti accertati, altrimenti la discussione si sposta su versioni contrastanti dell'accaduto invece che sulle cause. L'effetto va scritto in modo preciso nella testa del pesce e lasciato visibile per tutta la durata.

La fase generativa può seguire la tecnica del brainstorming: ciascuno propone cause scrivendole su foglietti, senza critiche, e il facilitatore le colloca sulla spina corretta. Una variante utile per gruppi con forti differenze gerarchiche è la scrittura silenziosa, in cui le proposte vengono raccolte prima in forma anonima, così da evitare che l'opinione del capo reparto condizioni gli altri. Per ogni causa proposta si chiede poi perché, sviluppando le sotto-cause.

La fase di selezione è quella che distingue un buon diagramma da un elenco di ipotesi. Ogni voce va classificata come confermata dalle evidenze, plausibile ma da verificare, oppure esclusa. Le cause plausibili generano attività di approfondimento con un responsabile, come una prova sulla macchina o la verifica di un registro. Il diagramma finale, fotografato e allegato al rapporto, mostra solo le cause confermate, con il riferimento all'evidenza che le sostiene, e diventa la base per definire le azioni correttive.