Modulo B comune · Blocco 1/12 (0–4 h) · Slide 37/50

I DPI come ultima barriera, con i loro limiti reali

I dispositivi di protezione individuale stanno alla base della gerarchia perché proteggono solo chi li indossa, solo quando li indossa e solo se sono quelli giusti, della taglia giusta e in buono stato. Non agiscono sul pericolo, che rimane intatto per chiunque si trovi nell'area senza protezione.

L'efficacia reale dei DPI è spesso molto inferiore a quella nominale. Un otoprotettore con attenuazione dichiarata di 30 decibel, indossato in modo scorretto o rimosso per pochi minuti in un turno, offre una protezione effettiva molto più bassa: anche brevi periodi senza protezione in un ambiente rumoroso incidono in modo sproporzionato sulla dose giornaliera. Un facciale filtrante su un viso con barba non garantisce la tenuta. Guanti scelti per la resistenza meccanica possono essere del tutto permeabili al solvente che si sta usando.

Questo non significa che i DPI siano poco importanti: in molte attività, come la manutenzione, i lavori in quota temporanei o le emergenze, sono insostituibili. Significa che la loro scelta va fatta sulla base della valutazione, non del catalogo, e che il programma di gestione deve prevedere selezione, prove di vestibilità, addestramento, controllo dell'uso e sostituzione.

Un indicatore utile per il RSPP è guardare il DVR e contare quante misure si limitano alla fornitura di DPI. Se sono la maggioranza, la valutazione si è probabilmente fermata troppo presto e le alternative tecniche e organizzative non sono state esplorate a sufficienza.