Modulo B comune · Blocco 4/12 (12–16 h) · Slide 37/50

S.8 Controllo di fumi e calore

La strategia S.8 ha lo scopo di evacuare fumo e calore dai locali interessati dall'incendio, per mantenere condizioni di visibilità che facilitino l'esodo e l'intervento dei soccorritori, ridurre la temperatura degli strati alti e limitare i danni alle strutture. Le soluzioni vanno dalle semplici aperture di smaltimento, cioè finestre, lucernari o portoni apribili che consentono la fuoriuscita del fumo, fino ai sistemi di evacuazione di fumo e calore veri e propri.

I sistemi di evacuazione naturale, detti SENFC, sfruttano il galleggiamento dei gas caldi e utilizzano evacuatori installati in copertura che si aprono automaticamente su comando dell'impianto di rivelazione o per effetto di un fusibile termico, insieme a prese d'aria di immissione nella parte bassa. I sistemi forzati, SEFC, usano ventilatori certificati per funzionare ad alta temperatura. La norma di riferimento per la progettazione di entrambi è la serie UNI 9494.

Nei capannoni industriali il controllo dei fumi permette di mantenere uno strato libero da fumo nella parte bassa del locale, sufficiente per l'evacuazione e per raggiungere il focolaio. Funziona solo se le aperture di immissione si aprono davvero: portoni sezionali bloccati, lucernari verniciati o sigillati durante il rifacimento della copertura, evacuatori mai provati sono condizioni frequenti. In un sopralluogo conviene chiedere il registro dei controlli e, quando possibile, assistere a una prova di apertura insieme al manutentore.