L'articolo 204 prevede che i lavoratori esposti a livelli di vibrazioni superiori ai valori d'azione siano sottoposti alla sorveglianza sanitaria. La periodicità è di norma una volta l'anno o diversa, decisa dal medico competente con adeguata motivazione riportata nel documento di valutazione dei rischi. La sorveglianza può essere estesa anche sotto il valore d'azione quando il medico competente ritiene probabile, nelle specifiche condizioni di lavoro, la comparsa di effetti nocivi individuabili con tecniche sperimentate.
La visita per il sistema mano-braccio comprende anamnesi su episodi di pallore delle dita, formicolii, calo di forza nella presa, ed esami clinici e strumentali scelti dal medico. Per il corpo intero l'attenzione si concentra sul rachide lombare. Le informazioni sulle attrezzature usate e sui tempi di esposizione, trasmesse dal servizio di prevenzione, sono indispensabili per interpretare i sintomi. In pratica il SPP consegna al medico un elenco nominativo con attrezzature usate, tempi di contatto e A(8) stimato, aggiornato a ogni cambio di mansione; per il corpo intero vanno segnalati anche i fattori concorrenti, come la movimentazione manuale dei carichi a fine turno e le posture torsionali alla guida, che il medico considera nel giudizio di idoneità.
L'articolo 205 consente deroghe in casi particolari, come i settori della navigazione marittima e aerea per le vibrazioni al corpo intero, o le attività in cui l'esposizione varia molto da un giorno all'altro. La deroga è concessa dall'organo di vigilanza e richiede sorveglianza sanitaria rafforzata.