B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 1/4 (0–4 h) · Slide 25/50

Archi abbattibili: la protezione che spesso resta abbassata

Molti trattori, soprattutto quelli usati in frutteti, vigneti, serre e sotto tettoie basse, montano archi di protezione abbattibili, che possono essere ripiegati per passare sotto rami o strutture. La soluzione è legittima e prevista dalle norme, ma ha una condizione: quando l'arco è abbassato la protezione è assente. Il manuale indica che la struttura deve restare in posizione di lavoro in tutte le situazioni in cui non è strettamente necessario abbassarla, e che con arco abbassato non va allacciata la cintura, perché senza struttura la cintura terrebbe il conducente sotto il mezzo.

Nella pratica l'arco viene abbassato per un passaggio basso e poi lasciato giù per giorni, anche durante trasferimenti su strada e lavori in pendenza. Il motivo è spesso la scomodità del sistema di blocco, l'abitudine o la convinzione che «tanto il terreno è piano». Gran parte dei ribaltamenti mortali di mezzi dotati di arco avviene proprio con l'arco abbattuto.

Le misure praticabili sono diverse. Scegliere, quando si acquista o si adegua un mezzo, archi con sistemi di ribaltamento assistito facili da manovrare dal posto di guida o da terra. Individuare nella valutazione dei rischi i punti dove l'abbassamento è davvero indispensabile e quelli dove non lo è. Prevedere nei controlli del preposto la verifica della posizione dell'arco. Spiegare nell'addestramento la doppia regola: arco alzato e cintura allacciata, oppure, nel tratto in cui l'arco è abbassato, cintura slacciata e massima prudenza.