B-SP1 Agricoltura, silvicoltura e zootecnica · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 26/50

Intossicazione e sversamento: gestire l'emergenza

L'art. 226 del D.Lgs. 81/08 chiede procedure di intervento per incidenti ed emergenze legate agli agenti chimici. In un'azienda agricola gli scenari tipici sono la contaminazione massiva di un operatore per rottura di un tubo o apertura violenta di una confezione, il malessere durante il trattamento, lo sversamento di prodotto concentrato nel deposito o nel cassone, l'ingestione accidentale.

In caso di contaminazione della pelle si allontana l'operatore dalla zona, si rimuovono subito gli indumenti contaminati proteggendo il soccorritore con guanti, si lava abbondantemente con acqua; per gli occhi si effettua un lavaggio prolungato con acqua corrente o soluzione oculare. Non si provoca il vomito senza indicazione medica. Si chiama il 112 e si contatta un Centro Antiveleni, presenti in diverse città italiane e raggiungibili ventiquattro ore su ventiquattro, avendo a portata di mano l'etichetta o la scheda di sicurezza da leggere all'operatore o da consegnare al personale sanitario.

Per gli sversamenti si delimitano la zona, si indossano i DPI, si contiene il liquido con materiale assorbente inerte, si raccoglie tutto in contenitori chiusi da smaltire come rifiuto. Il lavoratore in campo spesso è solo e lontano: telefono carico, posizione nota a qualcuno in azienda, cassetta di primo soccorso sul mezzo e kit per lavaggio oculare sono elementi minimi. L'esercitazione può essere semplice, ad esempio simulare la chiamata con lettura dell'etichetta, ma va fatta davvero.