B-SP3 Costruzioni · Blocco 1/4 (0–4 h) · Slide 36/50

Notifica preliminare: quando è obbligatoria (art. 99)

L'articolo 99 obbliga il committente o il responsabile dei lavori a trasmettere, prima dell'inizio dei lavori, la notifica preliminare all'azienda sanitaria locale e all'Ispettorato territoriale del lavoro competenti per territorio. I casi sono tre: cantieri dove si prevede che operino più imprese esecutrici, anche in tempi diversi; cantieri che, inizialmente non soggetti all'obbligo, ricadono nella categoria precedente per effetto di varianti sopravvenute in corso d'opera; cantieri in cui opera un'unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a 200 uomini-giorno.

La notifica ha una doppia funzione. Per gli organi di vigilanza è uno strumento di programmazione dei controlli, perché segnala dove sono aperti i cantieri e quali sono le loro caratteristiche. Per il committente è un atto che lo obbliga a fissare per tempo date, soggetti e numeri: senza nomi di coordinatori, imprese e durata presunta non si può compilare.

In molte regioni la notifica viene inviata attraverso piattaforme telematiche dedicate, che consentono di trasmetterla contemporaneamente a più enti e di aggiornarla. La variante sopravvenuta è il caso più spesso dimenticato: un lavoro di rifacimento affidato a un'unica impresa, sotto i 200 uomini-giorno, diventa soggetto a notifica e a nomina del coordinatore nel momento in cui l'impresa chiama un subappaltatore per l'impermeabilizzazione. In caso di dubbio sull'entità del lavoro, conviene notificare.