Il letto elettrico regolabile in altezza è probabilmente l'ausilio più efficace per il rachide degli operatori. Portare il piano all'altezza dell'anca durante l'igiene o le medicazioni elimina la flessione prolungata del tronco, causa principale del sovraccarico nelle attività al letto. Il modello a tre snodi, con schienale e ginocchio regolabili e posizione di Trendelenburg, facilita anche la seduta e la prevenzione dello scivolamento. Un letto manuale a manovella, ancora presente in strutture datate, non viene quasi mai regolato perché richiede tempo: di fatto resta fisso all'altezza più bassa.
Le spondine e le altezze minime vanno gestite insieme al personale infermieristico, perché il letto molto basso riduce il danno da caduta dell'ospite ma obbliga l'operatore a lavorare chino; la soluzione è un letto con escursione ampia, abbassato a riposo e alzato durante l'assistenza.
Per l'igiene, la barella doccia regolabile in altezza permette di lavare un ospite allettato senza trasferirlo in vasca, mentre la sedia doccia-WC con ruote e braccioli ribaltabili consente di trasportarlo direttamente sotto la doccia o sul water. Le vasche tradizionali senza sollevatore o le docce con piatto rialzato sono fonte di sollevamenti manuali evitabili. In fase di acquisto vanno controllati l'altezza minima e massima del piano, la portata, il raggio di sterzata negli spazi effettivi e la facilità di pulizia delle superfici, chiedendo una prova in reparto.