B-SP4 Sanità residenziale · Blocco 2/3 (4–8 h) · Slide 25/50

Legge 113/2020: osservatorio, sanzioni e interventi successivi

Oltre alle norme penali, la Legge 113/2020 ha istituito presso il Ministero della Salute l'Osservatorio nazionale sulla sicurezza degli esercenti le professioni sanitarie e socio-sanitarie, con il compito di monitorare gli episodi di violenza, studiarne i fattori, promuovere studi e analisi e proporre misure di prevenzione, anche attraverso la diffusione di buone prassi e l'uso di strumenti di videosorveglianza. Il monitoraggio si basa sui dati che arrivano dalle strutture e dai sistemi regionali di segnalazione.

La legge prevede anche una sanzione amministrativa pecuniaria per chi, fuori dai casi di reato, tiene condotte violente, ingiuriose, offensive o moleste nei confronti degli operatori, e ha istituito la Giornata nazionale di educazione e prevenzione contro la violenza nei confronti degli operatori sanitari e socio-sanitari, celebrata il 12 marzo. Lo scopo è anche culturale: rendere socialmente inaccettabili comportamenti che a lungo sono stati considerati parte del lavoro.

Il legislatore è tornato sul tema nel 2024 con un decreto-legge, convertito con modificazioni, che ha inasprito le pene per il danneggiamento dei beni delle strutture sanitarie commesso con violenza e ha previsto l'arresto anche in flagranza differita sulla base di documentazione video o fotografica. Per il servizio di prevenzione l'evoluzione normativa conferma che il tema non è marginale e che le registrazioni di videosorveglianza, gestite nel rispetto delle regole, possono avere anche un ruolo probatorio.