B-SP5 Chimico-petrolchimico · Blocco 1/4 (0–4 h) · Slide 25/50

Elemento 2 del SGS: identificare e valutare i pericoli rilevanti

Il secondo elemento richiede procedure per identificare sistematicamente i pericoli rilevanti derivanti dall'attività normale o anomala, compresi i subappalti, e per valutarne la probabilità e la gravità. Il riferimento è all'intero ciclo di vita: avviamento, esercizio normale, fermata, manutenzione, condizioni di emergenza.

Gli strumenti utilizzati sono quelli dell'analisi di rischio di processo: analisi storica degli incidenti avvenuti in impianti simili, liste di controllo, analisi di operabilità, alberi dei guasti e degli eventi. Il metodo HAZOP e le tecniche per quantificare le barriere strumentate saranno approfonditi nel blocco dedicato alla sicurezza di processo; qui interessa capire come il risultato entra nel sistema di gestione.

L'output dell'identificazione è un elenco degli eventi iniziatori e dei top event, cioè delle perdite di contenimento o delle reazioni anomale che possono dare origine a un incidente rilevante, con le relative misure di prevenzione e mitigazione. Questo elenco deve essere mantenuto aggiornato e collegato ai programmi di manutenzione, alla formazione e al piano di emergenza.

Per l'RSPP il punto di contatto con il DVR del D.Lgs. 81/08 è evidente. La valutazione del rischio chimico, del rischio incendio ed esplosione e delle atmosfere esplosive deve essere coerente con l'analisi Seveso: se il DVR non considera uno scenario di rilascio tossico che compare nel rapporto di sicurezza, oppure lo stima in modo diverso, i documenti si contraddicono e occorre armonizzarli.