B-SP5 Chimico-petrolchimico · Blocco 2/4 (4–8 h) · Slide 16/50

Esempio HAZOP: linea di alimentazione di un reattore

Si consideri un nodo semplice: una pompa centrifuga che trasferisce un reagente da un serbatoio di stoccaggio a un reattore semi-batch, con una valvola di regolazione comandata dalla portata. Per la deviazione «nessuna portata» le cause possono essere il serbatoio vuoto, la pompa ferma, una valvola manuale chiusa dimenticata dopo una manutenzione, un filtro intasato. La conseguenza diretta è un ritardo di produzione, ma il gruppo deve chiedersi anche cosa succede alla pompa che gira a mandata chiusa: surriscaldamento del liquido, danneggiamento della tenuta, possibile perdita.

La deviazione «più portata» è spesso la più importante: la valvola di regolazione si blocca aperta, oppure l'operatore imposta un valore errato. In un semi-batch questo significa dosaggio troppo rapido e potenza termica superiore alla capacità di raffreddamento. Le salvaguardie da cercare sono un limitatore fisico di portata, un allarme di alta portata, un interblocco su alta temperatura che ferma la pompa.

La deviazione «flusso inverso» riguarda il ritorno del contenuto del reattore verso il serbatoio quando la pompa si ferma e il reattore è in pressione: due prodotti incompatibili potrebbero mescolarsi in un serbatoio non progettato per quella reazione. Una valvola di non ritorno è utile, ma l'esperienza dice che non va considerata pienamente affidabile da sola. Infine «composizione diversa»: reagente sbagliato caricato nel serbatoio, acqua residua dopo un lavaggio. Sono scenari che rimandano alla gestione del carico delle autobotti e alle procedure di bonifica.