B-SP5 Chimico-petrolchimico · Blocco 2/4 (4–8 h) · Slide 26/50

Sicurezza funzionale: le norme IEC 61508 e IEC 61511

La sicurezza funzionale è la parte della sicurezza complessiva che dipende dal corretto funzionamento di sistemi elettrici, elettronici e programmabili che svolgono funzioni di protezione. La norma madre è la IEC 61508, applicabile a tutti i settori e rivolta soprattutto ai costruttori di componenti. Per l'industria di processo esiste la norma di settore IEC 61511, recepita in Italia come CEI EN 61511, rivolta agli utilizzatori: progettisti, integratori di sistema e gestori degli impianti. Nel settore delle macchine si usano invece la UNI EN ISO 13849 e la IEC 62061, già incontrate nel Modulo B.

Il cuore della IEC 61511 è il ciclo di vita di sicurezza: una sequenza di fasi che va dall'analisi dei pericoli e dei rischi all'assegnazione delle funzioni di sicurezza agli strati di protezione, alla specifica dei requisiti, alla progettazione, all'installazione e collaudo, alla validazione, all'esercizio e manutenzione, alle modifiche e infine alla dismissione. Ogni fase produce documenti e deve essere verificata.

Accanto alle fasi tecniche, la norma richiede elementi gestionali trasversali: pianificazione delle attività, competenza delle persone coinvolte, verifiche, valutazioni di sicurezza funzionale, gestione delle configurazioni. Il messaggio per chi si occupa di sicurezza in azienda è chiaro: un sistema di protezione non diventa affidabile perché si è comprato un componente certificato, ma perché l'intero ciclo è stato gestito con disciplina, dall'analisi iniziale fino alla prova periodica eseguita tra dieci anni.