Specializzazione B1 — Agricoltura/Pesca · Sessione 1 di 3
Auto va avanti da sola. Stop ferma voce e avanzamento quando devi spiegare tu.
1 · Obiettivi della sessione
Questa sessione di 4 ore analizza i rischi specifici del settore agricolo: macchine, agenti biologici, prodotti fitosanitari e fattori ergonomici. È il modulo di Specializzazione B1 per RSPP/ASPP che operano in aziende agricole e ittiche.
Al termine saprai:
Identificare i principali rischi da macchine agricole (trattori, PTO, decespugliatori)
Applicare la normativa ROPS e le misure anti-ribaltamento
Classificare gli agenti biologici tipici dell'agricoltura (Leptospirosi, Tetano, West Nile)
Gestire i prodotti fitosanitari secondo il Reg. UE 1107/2009
Valutare i rischi ergonomici: WBV, MMC, UV solare
1c · Obiettivi della sessione (segue)
Dati INAIL 2023 — Agricoltura: circa 80 morti/anno — tasso di mortalità tra i più elevati (8,2 per 100.000 addetti contro media 3,5 degli altri settori). Circa 40.000 infortuni/anno denunciati. Il ribaltamento del trattore è la causa n. 1 di morte.
Sessione 1 · SP1 Specializzazione B1 · 4 ore
2 · Quadro normativo: D.Lgs. 81/08 e agricoltura
Il settore agricolo è soggetto al D.Lgs. 81/08 con alcune disposizioni specifiche. Gli artt. 176–182 e gli allegati tecnici disciplinano i rischi agricoli:
2b · Quadro normativo: D.Lgs. 81/08 e agricoltura (segue)
Vibrazioni al corpo intero (WBV): valori limite e di azione, misure di riduzione
2c · Quadro normativo: D.Lgs. 81/08 e agricoltura (segue)
Articolo/Allegato
Contenuto
Allegato XXXV
Valori limite di vibrazioni: 0,5 m/s² (valore azione) — 1,15 m/s² (valore limite) per WBV
D.Lgs. 81/08, art. 178 co. 1
"Il datore di lavoro assicura che le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori siano idonee all'impiego e alle condizioni di lavoro previste [...] e siano oggetto di idonea manutenzione al fine di garantire nel tempo i requisiti di sicurezza."
2d · Quadro normativo: D.Lgs. 81/08 e agricoltura (segue)
Accordo Stato-Regioni 22/02/2012: Stabilisce i requisiti minimi di formazione per gli operatori delle macchine agricole più pericolose (trattori con ROPS, trattori con PTO, autocarri agricoli, carrelli elevatori in agricoltura).
3 · Il trattore agricolo: rischi principali
Il trattore è la macchina più diffusa e più pericolosa in agricoltura. I rischi sono molteplici e spesso sottovalutati dai lavoratori abituali:
Rischio
Causa frequente
Conseguenza
Ribaltamento laterale
Terreno in pendenza, curva veloce, carico asimmetrico
Schiacciamento operatore — causa n. 1 di morte
Ribaltamento posteriore
Carico al gancio troppo pesante, attacco PTO sotto carico
Schiacciamento cabina — spesso fatale
Trascinamento da PTO
Albero cardanico senza protezione, indumenti larghi
Amputazione, decesso per avvolgimento
Caduta da trattore
Passeggero non autorizzato su predellino
Investimento da ruota posteriore
❓ DOMANDA AI PARTECIPANTI
Caricamento domanda...
3c · Il trattore agricolo: rischi principali (segue)
Rischio
Causa frequente
Conseguenza
Urti con ostacoli
Scarsa visibilità posteriore, cabina assente
Lesioni a terzi o danni a strutture
Vibrazioni WBV
Seduta senza ammortizzatori, terreno sconnesso
Lombalgia cronica, ernie discali
Statistica INAIL 2022: Il 67% dei decessi da trattore avviene per ribaltamento. Il 38% dei trattori in uso in Italia non è dotato di ROPS omologato. Circa il 25% degli incidenti mortali avviene su strade ordinarie durante il trasferimento.
3d · Il trattore agricolo: rischi principali (segue)
Circolare INAIL 2019 — Sicurezza in agricoltura
"Il trattore agricolo rimane la macchina che causa il maggior numero di infortuni gravi e mortali in agricoltura. La mancanza o la disattivazione dei dispositivi ROPS è la principale condizione di rischio identificata nelle indagini post-incidente."
4 · ROPS — Roll Over Protection Structure
Il ROPS (Roll Over Protection Structure) è il sistema di protezione dal ribaltamento: telaio, arco di sicurezza o cabina rinforzata che protegge l'operatore in caso di capovolgimento del trattore.
D.Lgs. 81/08, Allegato V, Parte I — punto 6
Le macchine semoventi su ruote a rischio di ribaltamento devono essere munite di struttura di protezione in caso di capovolgimento (ROPS) omologata secondo le norme tecniche applicabili e di sistemi di ritenzione del conducente (cinture di sicurezza o analoga protezione).
4b · ROPS — Roll Over Protection Structure (segue)
Tipi di ROPS:
Arco fisso a 2 montanti: trattori stretti per vigneto/frutteto — può essere abbassato ma solo con cinture allacciate
Cabina chiusa (FOPS/ROPS): protezione anche da caduta oggetti (FOPS = Falling Object Protective Structure)
Arco pieghevole: per lavori sotto serre o portici — obbligo di riportarlo in posizione alzata appena possibile
4c · ROPS — Roll Over Protection Structure (segue)
Norma ROPS
Campo di applicazione
ISO 11684
Segnaletica di sicurezza macchine agricole
UNI EN ISO 11684
Pittogrammi per DPI e rischi macchine
OCSE Code 7
Test ufficiale ribaltamento trattori — riferimento mondiale
D.Lgs. 17/2010 (Dir. Macchine)
Immissione sul mercato macchine nuove con marcatura CE
Cintura di sicurezza — obbligo assoluto: Con arco di sicurezza alzato, la cintura è obbligatoria. Senza cintura, il ROPS non protegge: l'operatore può essere sbalzato fuori dalla zona di protezione (DLZ — Deflection-Limiting Volume).
5 · PTO — Presa di Potenza e Albero Cardanico
La PTO (Power Take-Off) è la presa di potenza del trattore che trasmette il moto alle macchine operatrici (trincia, pompa irroratrice, fresa). L'albero cardanico è l'elemento di trasmissione tra trattore e macchina.
RISCHIO GRAVISSIMO: L'albero cardanico in rotazione (fino a 1.000 giri/min) può avvolgere in meno di 0,3 secondi indumenti, capelli o arti. Le lesioni da avvolgimento PTO sono quasi sempre gravissime o mortali.
5b · PTO — Presa di Potenza e Albero Cardanico (segue)
Misure di prevenzione obbligatorie (D.Lgs. 81/08 All. V):
Protezione completa dell'albero cardanico: carter rigido o flessibile che copre tutta la parte rotante
Protezione della bocchetta PTO sul trattore (tappo o carter fisso)
Divieto assoluto di avvicinarsi all'albero cardanico in moto
Indumenti aderenti: vietati maglioni, sciarpe, lacci liberi, guanti allentati vicino alla PTO
Arresto completo del trattore prima di qualsiasi intervento su attrezzi collegati a PTO
❓ DOMANDA AI PARTECIPANTI
Caricamento domanda...
💬 Momento di confronto
🤚 Quanti di voi hanno già incontrato un RSPP nel proprio posto di lavoro?
Il formatore raccoglie le risposte visivamente — premi Avanti per continuare.
5c · PTO — Presa di Potenza e Albero Cardanico (segue)
Tipo macchina operatrice
Velocità PTO tipica
Pericolo principale
Trincia, falciatrice
540 giri/min
Proiezione oggetti + avvolgimento
Pompa irroratrice
540 giri/min
Avvolgimento tubi/indumenti
Fresa rotativa
1.000 giri/min
Avvolgimento + proiezione sassi
Generatore agricolo
1.000 giri/min
Elettricità + avvolgimento
6 · Manutenzione macchine agricole e verifiche periodiche
La manutenzione delle macchine agricole è obbligo del datore di lavoro e condizione essenziale di sicurezza. Le macchine agricole di nuova immissione sul mercato devono avere marcatura CE (D.Lgs. 17/2010).
Verifica/Intervento
Periodicità
Chi esegue
Controllo freni, sterzo, pneumatici trattore
Prima di ogni campagna stagionale + mensile
Operatore (con checklist)
Sostituzione albero cardanico danneggiato
A ogni danneggiamento visivo carter
Tecnico autorizzato
Verifica dispositivi di sicurezza (microswitch, finecorsa)
Annuale
Officina specializzata
Revisione generale motore e trasmissioni
Ogni 500–1.000 ore motore
Officina autorizzata costruttore
6c · Manutenzione macchine agricole e verifiche periodiche (segue)
Verifica/Intervento
Periodicità
Chi esegue
Taratura pompe irroratrici
Ogni 5 anni (obbligatoria reg. UE 2009/128)
Centro prova autorizzato
Controllo ROPS (saldature, bulloneria)
Dopo ogni ribaltamento, annuale
Tecnico qualificato
D.Lgs. 81/08, art. 71 co. 4
"Il datore di lavoro [...] sottopone le attrezzature di lavoro [...] a verifiche e controlli periodici, con la frequenza stabilita in base alle indicazioni fornite dai fabbricanti o dalle pertinenti norme tecniche, o rilevabile dai codici di buona prassi."
6d · Manutenzione macchine agricole e verifiche periodiche (segue)
Registro manutenzione macchine
Ogni azienda agricola con lavoratori dipendenti deve tenere un registro di manutenzione per ciascuna macchina significativa (trattori, mietitrebbie, macchine operatrici PTO). Il registro deve riportare: data intervento, tipo di intervento, chi ha eseguito, pezzi sostituiti.
7 · Agenti biologici in agricoltura: panoramica
Il settore agricolo espone i lavoratori a numerosi agenti biologici di origine animale, vegetale e ambientale. L'esposizione avviene per contatto diretto, inalazione, ingestione o puntura.
Agente biologico
Via di esposizione
Gruppo di rischio (D.Lgs. 81/08)
Leptospira interrogans (Leptospirosi)
Contatto con acqua/suolo contaminati da urine animali
Gruppo 3
Clostridium tetani (Tetano)
Ferite contaminate da terriccio
Gruppo 2
West Nile Virus
Puntura di zanzara Culex infetta
Gruppo 3
Hantavirus
Inalazione polvere feci roditore
Gruppo 3
Aspergillus spp.
Inalazione spore da fieno/compost
Gruppo 2
Brucella spp. (Brucellosi)
Contatto con animali infetti, prodotti lattiero-caseari crudi
Gruppo 3
7c · Agenti biologici in agricoltura: panoramica (segue)
Agente biologico
Via di esposizione
Gruppo di rischio (D.Lgs. 81/08)
Imenotteri (api, vespe, calabroni)
Puntura diretta
Pericolo anafilassi (non classificato ma notevole)
D.Lgs. 81/08, Titolo X, art. 271
"Il datore di lavoro evita o riduce l'uso di agenti biologici sul luogo di lavoro [...]. Se non è possibile sostituire un agente biologico [...] adotta misure di contenimento [...] in relazione alla classificazione dell'agente."
8 · Leptospirosi e Tetano: misure specifiche
Leptospirosi e Tetano sono le patologie infettive di maggior impatto nei lavoratori agricoli italiani. La prevenzione è basata su vaccinazione, DPI e igiene.
Leptospirosi (Leptospira interrogans — Gruppo 3):
Serbatoio animale: topi, ratti, bovini, suini — eliminano la batterio con le urine
Rischio elevato: risicoltura, allevamenti, lavori in zone alluvionate
Sintomi: febbre, mialgie, ittero, insufficienza renale (Malattia di Weil)
DPI: stivali in gomma impermeabili, guanti in lattice/nitrile, copertura tagli cutanei
Vaccinazione: disponibile (Leptavoid-H) — raccomandata ma non obbligatoria
Notifica: malattia soggetta a notifica obbligatoria (DM 15/12/1990 Cl. II)
❓ DOMANDA AI PARTECIPANTI
Caricamento domanda...
8c · Leptospirosi e Tetano: misure specifiche (segue)
Tetano (Clostridium tetani — Gruppo 2):
Batteri e spore ubiquitari nel suolo agricolo
Trasmissione: ferite da taglio, perforanti (chiodi, rovi, utensili), escoriazioni
Vaccinazione antitetanica: OBBLIGATORIA per lavoratori agricoli (DPR 461/2001 — lavoratori con terriccio/ferite)
Richiamo obbligatorio ogni 10 anni
Il Medico Competente deve verificare lo stato vaccinale e disporre il richiamo
8d · Leptospirosi e Tetano: misure specifiche (segue)
Azione immediata in caso di ferita da taglio in campo
1. Lavare abbondantemente con acqua e sapone → 2. Disinfettare con povidone iodico → 3. Coprire con medicazione sterile → 4. Verificare vaccinazione antitetanica → 5. Se non vaccinato o richiamo scaduto: accesso PS entro 6 ore per profilassi
9 · West Nile, Hantavirus e imenotteri
Tre rischi biologici di importanza crescente nel territorio italiano, in particolare al nord e nelle aree umide della Pianura Padana e delle coste tirreniche.
Patogeno
Vettore/Serbatoio
Prevenzione specifica
West Nile Virus (WNV)
Zanzara Culex pipiens — uccelli serbatoio
Repellenti (DEET), indumenti lunghi, zanzariere, disinfestazione perimetrale, notifica caso sospetto
Hantavirus
Roditore Arvicola — inalazione polvere feci
Maschere FFP2/FFP3 in fienili e magazzini con roditori, disinfestazione, guanti in attività con letame/fieno
9b · West Nile, Hantavirus e imenotteri (segue)
Patogeno
Vettore/Serbatoio
Prevenzione specifica
Api/vespe/calabroni
Imenotteri Apidi/Vespidi
Identificazione allergie (test allergologico Medico Comp.), kit adrenalina auto-iniettabile (EpiPen) per allergici, indumenti chiari, no profumi in campo
Anafilassi da imenotteri — emergenza: Nei soggetti con allergia nota, la puntura può portare a shock anafilattico in 5–15 minuti. Il Medico Competente deve valutare il rischio individuale e prescrivere il kit di emergenza. Il lavoratore allergico noto non deve mai lavorare da solo in campo aperto.
9c · West Nile, Hantavirus e imenotteri (segue)
Sorveglianza epidemiologica WNV: Il Ministero della Salute attiva ogni estate (giugno-ottobre) la sorveglianza intensificata nelle regioni a rischio (Po, Veneto, Lombardia). I casi umani vanno notificati entro 24h.
10 · Prodotti fitosanitari: classificazione e normativa
I prodotti fitosanitari (fitofarmaci, agrofarmaci) sono sostanze usate per proteggere le colture da parassiti, funghi, erbacce. Sono tra i principali rischi chimici in agricoltura.
Reg. UE 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio
Disciplina l'immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari nell'UE: autorizzazione, condizioni d'impiego, classificazione di pericolo. Sostituisce le direttive 91/414/CEE.
10b · Prodotti fitosanitari: classificazione e normativa (segue)
🤚 Secondo voi, chi è il vero responsabile della sicurezza in azienda?
Il formatore raccoglie le risposte visivamente — premi Avanti per continuare.
10c · Prodotti fitosanitari: classificazione e normativa (segue)
Patentino fitosanitari (D.Lgs. 150/2012 + D.M. 22/01/2014): Obbligatorio per acquistare e utilizzare prodotti fitosanitari ad uso professionale. Formazione minima: 20 ore (utilizzatori) + esame + rinnovo ogni 5 anni. Il datore di lavoro non può far usare fitofarmaci a lavoratori senza patentino valido.
11 · DPI per prodotti fitosanitari e re-entry interval
L'uso di prodotti fitosanitari richiede DPI specifici in funzione della tossicità del prodotto e delle modalità di applicazione. I DPI devono essere indicati nell'etichetta registrata del prodotto.
11b · DPI per prodotti fitosanitari e re-entry interval (segue)
DPI
Tipo/Standard
Quando obbligatorio
Guanti
Nitrile min. 0,35 mm, EN ISO 374-1
Sempre nella miscelazione e nel trattamento
Maschere respiratorie
FFP3 (P3) o semimaschera con filtro A2P3
Insetticidi tossici, nebulizzazione indoor
Tuta protettiva
Categoria III, tipo 3 o 4 (EN 14605)
Prodotti CMR, diserbanti concentrati
Stivali
EN ISO 20345 — impermeabili, resistenti chimici
Trattamenti a terra con bagnatura
Visiera/occhiali
EN 166 — protezione spruzzi
Operazioni di miscelazione e irrorazione
11c · DPI per prodotti fitosanitari e re-entry interval (segue)
Re-entry interval (REI) — Reg. UE 1107/2009 e D.M. 22/01/2014
Il tempo di rientro (REI) è il periodo minimo che deve trascorrere dopo il trattamento prima che altri lavoratori possano accedere al campo trattato. Varia da 4 ore a 7 giorni a seconda del prodotto. Deve essere indicato in etichetta e rispettato tassativamente. Violazione: sanzione penale e responsabilità civile.
11d · DPI per prodotti fitosanitari e re-entry interval (segue)
Registro dei trattamenti fitosanitari
Obbligo di legge (D.Lgs. 150/2012): ogni trattamento va registrato entro 30 giorni con: data, prodotto, dose, coltura, superficie, nome operatore con patentino. Il registro deve essere conservato per 3 anni e reso disponibile a AUSL/RER su richiesta.
12 · Rischio UV solare in agricoltura
I lavoratori agricoli sono tra le categorie con maggiore esposizione a radiazioni UV solari. L'esposizione prolungata e cronica è fattore di rischio per melanoma e tumori cutanei non melanomatosi.
Dati epidemiologici:
I lavoratori agricoli hanno un rischio di melanoma 1,5–2 volte superiore alla popolazione generale
Il carcinoma a cellule squamose è la neoplasia professionale più frequente in questo settore
IARC (Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro): le radiazioni UV solari sono Cancerogene Gruppo 1
In Italia le Regioni meridionali e insulari presentano i valori di indice UV più elevati (UV Index max 8–10+)
12c · Rischio UV solare in agricoltura (segue)
Misura di prevenzione
Standard/indicazione
Programmazione oraria lavori
Evitare esposizione 11:00–15:00 (picco UV)
Indumenti protettivi
Camicia manica lunga, cappello a tesa larga (min. 7 cm)
D.Lgs. 81/08, art. 218 co. 1 lett. b)
Le radiazioni ottiche artificiali sono disciplinate dall'art. 214 ss., ma per le radiazioni solari il datore di lavoro applica le misure di tutela dell'art. 15 (misure generali) e la valutazione del rischio cancerogeno ex art. 234 ss. quando l'esposizione è professionale continuativa.
13 · Ergonomia in campo: WBV, posture e MMC
I fattori ergonomici in agricoltura causano patologie muscoloscheletriche croniche spesso invalidanti. I lavoratori più esposti sono conduttori di trattori e raccoglitori a mano.
Rischio ergonomico
Lavorazione
Patologie tipiche
WBV (vibrazioni corpo intero)
Guida trattore su terreno sconnesso, mietitrebbia
Lombalgia cronica, ernie L4-L5, S1
MMC (movim. manuale carichi)
Raccolta frutta, ortaggi, cassette e ceste
Ernie discali, tendiniti, tunnel carpale
Postura china prolungata
Raccolta fragole, cipolle, ortaggi bassi
Lombosciatalgia, spondilosi cervicale
Movimenti ripetitivi arti superiori
Potatura, vendemmia, raccolta meccanica ausiliata
Tendinite De Quervain, epicondilite
13c · Ergonomia in campo: WBV, posture e MMC (segue)
Rischio ergonomico
Lavorazione
Patologie tipiche
Stress termico (caldo)
Lavori estivi in pieno sole
Colpo di calore, disidratazione, crampi
WBV — valori di riferimento (Allegato XXXV D.Lgs. 81/08):
• Valore d'azione: A(8) = 0,5 m/s² → obbligo di misure tecniche/organizzative
• Valore limite: A(8) = 1,15 m/s² → divieto superamento
I sedili ammortizzati per trattori moderni riducono del 30–50% l'esposizione WBV reale.
13d · Ergonomia in campo: WBV, posture e MMC (segue)
Misure pratiche per ridurre WBV
① Sedile con sospensione attiva (certificato secondo ISO 7096) ② Pneumatici a pressione corretta ③ Riduzione velocità su terreni sconnessi ④ Manutenzione pista agricola ⑤ Rotazione tra conduttori (riduzione ore/giorno esposizione)
14 · Riepilogo normativo sessione 1
Norma
Contenuto rilevante per SP1
D.Lgs. 81/08, artt. 176-182
Disposizioni specifiche macchine agricole e WBV
D.Lgs. 81/08, Titolo X (artt. 266-286)
Agenti biologici: classificazione, misure di contenimento
Formazione operatori macchine agricole (trattori, PTO)
D.Lgs. 17/2010 (Direttiva Macchine)
Marcatura CE macchine nuove, requisiti ROPS
Punto critico per l'esame: Il ribaltamento del trattore è la causa n. 1 di morte in agricoltura. ROPS + cintura di sicurezza + formazione operatori sono le misure fondamentali. Il RSPP in azienda agricola deve verificare che il 100% dei trattori sia dotato di ROPS funzionante e che i lavoratori usino la cintura.
15 · Riepilogo e verifica apprendimento
I 5 punti chiave della Sessione 1 — SP1:
L'agricoltura è un settore ad altissimo rischio: ~80 morti/anno INAIL, trattori causa principale
ROPS + cintura = protezione dal ribaltamento; PTO con carter = protezione avvolgimento
Agenti biologici principali: Leptospirosi (Gr. 3), Tetano (Gr. 2 — vaccinazione obbligatoria), West Nile
Fitofarmaci: patentino obbligatorio, DPI specifici, registro trattamenti, rispetto del REI
🤚 Avete mai segnalato un rischio o quasi-infortunio nel vostro lavoro?
Il formatore raccoglie le risposte visivamente — premi Avanti per continuare.
15b · Riepilogo e verifica apprendimento (segue)
Domanda di verifica
Un trattorista lavora senza cintura con arco di sicurezza abbassato su un terreno in pendenza del 20%. Quali violazioni normative si configurano? Quali rischi specifici? Cosa deve fare il RSPP?
Risposta: Violazione art. 178 D.Lgs. 81/08 (uso non sicuro attrezzatura) e art. 20 (obblighi lavoratore per cintura). Rischio: ribaltamento
15c · Riepilogo e verifica apprendimento (segue)
con schiacciamento. Il RSPP deve: documentare nel DVR il rischio ribaltamento, disporre formazione specifica (Accordo S-R 2012), verificare che ROPS sia alzato durante il lavoro, inserire nel POS/PSC il divieto di disattivare dispositivi di sicurezza.
Fine Sessione 1 · SP1 Specializzazione B1 · Prossima: Sessione 2 — Rischi pesca e acquacoltura