Specializzazione B2 — Cave/Costruzioni · Sessione 1 di 4
Auto va avanti da sola. Stop ferma voce e avanzamento quando devi spiegare tu.
1 · Obiettivi della sessione
Questa sessione di 4 ore analizza il Titolo IV del D.Lgs. 81/08 — Cantieri temporanei e mobili: figure responsabili, documenti obbligatori di sicurezza e rischi specifici dell'edilizia. È il modulo di Specializzazione B2 per RSPP/ASPP che operano in cantieri edili e costruzioni.
Al termine saprai:
Identificare le figure del Titolo IV: committente, responsabile lavori, CSP e CSE
Redigere e gestire PSC, POS e PIMUS secondo la normativa vigente
Applicare le misure contro la caduta dall'alto (art. 105-114 D.Lgs. 81/08)
Prevenire il rischio di seppellimento negli scavi con armature e sbadacchiature
Organizzare il coordinamento tra imprese in cantiere
1c · Obiettivi della sessione (segue)
Dati INAIL 2023 — Costruzioni: Il settore edile rappresenta circa il 20% di tutti gli infortuni mortali in Italia con circa 170 decessi/anno. La caduta dall'alto è la causa n. 1 (44% dei casi). Il cantiere è l'ambiente di lavoro statisticamente più pericoloso in Italia.
Sessione 1 · SP2 Specializzazione B2 · 4 ore
2 · Titolo IV D.Lgs. 81/08: struttura e campo di applicazione
Il Titolo IV del D.Lgs. 81/08 (artt. 88-160) disciplina la sicurezza nei cantieri temporanei e mobili. Si applica a qualsiasi cantiere nel quale vengono eseguiti lavori edili o di ingegneria civile.
Capo
Contenuto
Articoli principali
Capo I
Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei
88-104
Capo II
Norme per la prevenzione degli infortuni — lavori di demolizione
150-155
All. X
Elenco lavori edili per i quali si applica il Titolo IV
—
All. XI
Elenco delle circostanze per la nomina dei coordinatori
—
All. XV
Contenuti minimi del PSC e del POS
—
2c · Titolo IV D.Lgs. 81/08: struttura e campo di applicazione (segue)
D.Lgs. 81/08, art. 88 co.1
"Il presente capo si applica ai cantieri temporanei o mobili [...] nei quali si eseguono lavori edili o di ingegneria civile il cui elenco è riportato nell'Allegato X."
Allegato X — esempi di lavori soggetti al Titolo IV: Scavi, movimento terra, costruzione/demolizione edifici, montaggio ponteggi, lavori idraulici, elettrici, stradali, gallerie, ponti, installazione impianti.
3 · Le figure del Titolo IV (art. 89)
Il Titolo IV introduce figure specifiche non presenti nel resto del D.Lgs. 81/08, con responsabilità definite e non delegabili ad arbitrio:
Figura
Definizione (art. 89)
Responsabilità chiave
Committente
Soggetto per conto del quale l'intera opera viene realizzata
Nomina CSP/CSE, verifica idoneità tecnico-professionale imprese
Responsabile dei Lavori
Soggetto incaricato dal committente della progettazione/esecuzione/controllo
Può coincidere con il committente o essere un tecnico delegato
CSP (Coordinatore per la Progettazione)
Professionista abilitato nominato dal committente in fase progettuale
Redige il PSC, predispone il fascicolo dell'opera
3c · Le figure del Titolo IV (art. 89) (segue)
Figura
Definizione (art. 89)
Responsabilità chiave
CSE (Coordinatore per l'Esecuzione)
Professionista abilitato nominato prima dell'affidamento lavori
Verifica PSC, coordina le imprese, può sospendere i lavori
Impresa affidataria
Impresa titolare del contratto d'appalto principale
Redige il POS, coordina le imprese subappaltatrici
Impresa esecutrice
Impresa che esegue fisicamente i lavori
Redige il proprio POS, nomina il proprio preposto
3d · Le figure del Titolo IV (art. 89) (segue)
Quando sono obbligatori CSP e CSE? Obbligatori quando: (1) i lavori richiedono più di una impresa esecutrice, oppure (2) anche con una sola impresa il cantiere supera i 200 uomini-giorno o presenta lavori con rischi particolari (All. XI).
❓ DOMANDA AI PARTECIPANTI
Caricamento domanda...
4 · PSC — Piano di Sicurezza e Coordinamento (art. 100)
Il PSC (Piano di Sicurezza e Coordinamento) è il documento principale redatto dal CSP che descrive le misure di sicurezza per coordinare i lavori di più imprese sullo stesso cantiere.
D.Lgs. 81/08, art. 100 co.1
"Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici [...] il coordinatore per la progettazione redige il piano di sicurezza e di coordinamento [...] il cui contenuto è definito all'Allegato XV."
4b · PSC — Piano di Sicurezza e Coordinamento (art. 100) (segue)
Contenuti obbligatori del PSC (Allegato XV, sez. 2):
Identificazione del cantiere: indirizzo, committente, CSP/CSE, imprese
Descrizione del contesto ambientale e delle interferenze
Organizzazione del cantiere: vie di accesso, recinzioni, servizi igienico-assistenziali
Lavorazioni e loro interferenze: cronoprogramma, analisi rischi
Misure di coordinamento: procedure operative, DPI collettivi e individuali
Costi della sicurezza: non ribassabili in sede di offerta (art. 100 co.1)
Fascicolo dell'opera per la manutenzione futura
4c · PSC — Piano di Sicurezza e Coordinamento (art. 100) (segue)
Costi della sicurezza non ribassabili: I costi per le misure preventive e protettive del PSC non possono essere soggetti a ribasso nelle offerte degli appaltatori. Il loro ammontare deve essere congruo. Violazione: sanzione penale per committente e CSP.
5 · POS — Piano Operativo di Sicurezza (art. 89 co.1 lett. h)
Il POS (Piano Operativo di Sicurezza) è il documento redatto da ogni singola impresa esecutrice prima di iniziare i propri lavori in cantiere. È complementare al PSC e vi si integra.
Caratteristica
PSC
POS
Chi lo redige
CSP (Coordinatore Progettazione)
Ogni impresa esecutrice
Quando
Prima dell'apertura del cantiere
Prima di iniziare i propri lavori
Contenuto
Coordinamento tra imprese, rischi interferenze
Rischi specifici della propria lavorazione
Approvazione
Dal committente/resp. lavori
Dal CSE (che verifica la coerenza col PSC)
5c · POS — Piano Operativo di Sicurezza (art. 89 co.1 lett. h) (segue)
Contenuti minimi del POS (Allegato XV, sez. 3):
Dati identificativi dell'impresa (DURC, iscrizione CCIAA, organico medio)
Specifiche mansioni dei lavoratori con relative qualifiche
Descrizione delle lavorazioni di competenza e loro interazione
Elenco dei rischi specifici e misure di prevenzione e protezione
Elenco dei DPI forniti ai lavoratori
Piano di emergenza del cantiere e procedure in caso di infortuni
5d · POS — Piano Operativo di Sicurezza (art. 89 co.1 lett. h) (segue)
POS dell'impresa subappaltatrice
Anche le imprese subappaltatrici devono redigere il proprio POS. Il CSE verifica che sia coerente con il PSC e con il POS dell'impresa affidataria. La mancanza del POS è violazione penale per il datore di lavoro dell'impresa esecutrice.
6 · PIMUS — Piano di Montaggio Uso e Smontaggio ponteggi (art. 136)
Il PIMUS (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio) è il documento obbligatorio per ogni ponteggio metallico fisso per il quale si utilizza uno schema tipo non coperto dalla documentazione costruttore, o che superi i 20 m di altezza.
D.Lgs. 81/08, art. 136 co.1
"Nei cantieri in cui vengono usati ponteggi, il datore di lavoro redige, a mezzo di persona competente, un piano di montaggio, uso e smontaggio [...] in funzione della complessità del ponteggio scelto."
❓ DOMANDA AI PARTECIPANTI
Caricamento domanda...
💬 Momento di confronto
🤚 Quanti di voi hanno già incontrato un RSPP nel proprio posto di lavoro?
Il formatore raccoglie le risposte visivamente — premi Avanti per continuare.
6b · PIMUS — Piano di Montaggio Uso e Smontaggio ponteggi (art. 136) (segue)
Contenuti obbligatori del PIMUS (Allegato XXII):
Elaborato progettuale del ponteggio (pianta, prospetto, sezione)
Descrizione del ponteggio e dell'attrezzatura utilizzata
Indicazione degli ancoraggi, dei carichi e dei criteri di verifica
Sequenza delle operazioni di montaggio e smontaggio
Misure di prevenzione dai rischi: caduta dall'alto, caduta oggetti, cedimento
DPI da utilizzare in ogni fase
6c · PIMUS — Piano di Montaggio Uso e Smontaggio ponteggi (art. 136) (segue)
Chi deve redigere il PIMUS? Una persona competente (perito, ingegnere, tecnico abilitato). Non può essere redatto dal solo capocantiere senza qualifica specifica. Il montatore di ponteggi deve essere formato con corso specifico (Accordo Stato-Regioni 26/01/2006).
7 · Notifica preliminare (art. 99)
La notifica preliminare è la comunicazione obbligatoria che il committente o il responsabile dei lavori trasmette all'organo di vigilanza territorialmente competente (ASL/INAIL) prima dell'inizio dei lavori.
Condizione
Notifica obbligatoria?
Cantiere > 200 uomini-giorno
Sì
Più di 30 lavoratori contemporaneamente in cantiere
Sì
Lavori con rischi particolari (Allegato XI) anche con una sola impresa
Sì (+ nomina CSE)
Cantiere con una sola impresa e < 200 uomini-giorno
No
7b · Notifica preliminare (art. 99) (segue)
Contenuto della notifica (art. 99 co.1): Data apertura, indirizzo, committente, responsabile lavori, tipo di cantiere, numero massimo presunto lavoratori, durata, CSP e CSE nominati, imprese esecutrici già identificate.
Uomini-giorno: come si calcola
Uomini-giorno = n° lavoratori × n° giorni lavorativi. Esempio: cantiere con 10 operai per 25 giorni = 250 uomini-giorno → notifica obbligatoria. Anche cantiere con 5 operai per 41 giorni = 205 uomini-giorno → notifica obbligatoria.
La caduta dall'alto è la prima causa di morte nei cantieri edili. Il D.Lgs. 81/08 impone una gerarchia di misure preventive: prima le protezioni collettive, poi quelle individuali.
D.Lgs. 81/08, art. 105 co.1
"Nelle costruzioni di edifici o di opere civili è vietato lavorare su tetti, lastrici solari e simili senza che siano state adottate idonee misure di protezione."
Requisiti del parapetto normale (art. 125 D.Lgs. 81/08): Altezza ≥ 1 m, dotato di corrente superiore, corrente intermedio e tavola fermapiede ≥ 20 cm. Resistenza: sopportare un carico di 120 kg/m lineare senza cedimenti.
❓ DOMANDA AI PARTECIPANTI
Caricamento domanda...
9 · DPI anticaduta: imbracature e sistemi retrattili
Quando le protezioni collettive non sono praticabili, i lavoratori in quota devono usare sistemi individuali anticaduta (DPI di III categoria) conformi alle norme EN.
Componente DPI
Norma EN
Funzione
Imbracatura anticaduta
EN 361
Trattiene il corpo — arresta la caduta
Connettore (moschettone)
EN 362
Collegamento tra imbracatura e linea di ancoraggio
Assorbitore di energia
EN 355
Riduce la forza di arresto a ≤ 6 kN
Sistema retrattile (autobloccante)
EN 360
Blocca la caduta entro 2 m — uso su tetti inclinati
Linea di ancoraggio flessibile
EN 354
Collega il sistema al punto fisso certificato
Punto di ancoraggio
EN 795
Supporto fisso — resistenza minima 12 kN
9c · DPI anticaduta: imbracature e sistemi retrattili (segue)
Tirante d'aria: Lo spazio libero sotto il lavoratore deve essere sufficiente da permettere l'arresto della caduta prima che il lavoratore tocchi un ostacolo. Con assorbitore di energia il tirante è: lunghezza cordino + apertura assorbitore (max 1,75 m) + altezza imbracatura + margine di sicurezza ≥ 1 m. Totale minimo ~ 6 m.
10 · Rischio seppellimento negli scavi
Il rischio di seppellimento e franamento negli scavi è tra i rischi più gravi del cantiere edile. La mortalità in caso di seppellimento è molto elevata: anche 20-30 cm di terra sul petto impediscono la respirazione.
D.Lgs. 81/08, art. 118 co.1
"Prima di procedere all'esecuzione di lavori in prossimità di pozzi, cisterne, fosse biologiche, tubazioni, [...] il datore di lavoro dispone l'esecuzione di indagini volte a determinare la natura del terreno e dei sottoservizi."
10b · Rischio seppellimento negli scavi (segue)
Profondità scavo
Misura obbligatoria
Fino a 0,5 m
Nessuna armatura ma recinzione perimetrale
0,5–1,5 m
Valutazione della consistenza del terreno; armatura consigliata se terreno cedevole
> 1,5 m
Armatura o sbadacchiatura obbligatoria delle pareti (art. 119) salvo che le pareti abbiano inclinazione non superiore al 45°
10c · Rischio seppellimento negli scavi (segue)
Tipi di armatura scavi:
Sbadacchiatura: tavole di legno o lamiere metalliche sostenute da puntoni orizzontali tra le pareti opposte
Jet grouting: consolidamento del terreno con iniezioni di cemento (soluzione per scavi profondi)
Verifica prima di accedere allo scavo: ① Stabilità pareti ② Assenza di acqua ③ Assenza di gas (rilevatore) ④ Verifica sottoservizi ⑤ Scala di accesso idonea ⑥ Mai scavare sotto una struttura non armata.
11 · Coordinamento imprese: riunioni e verbali
Il CSE (Coordinatore per l'Esecuzione) deve organizzare il coordinamento attivo tra le imprese presenti in cantiere, documentando tutte le attività svolte.
Strumenti del coordinamento (art. 92 D.Lgs. 81/08):
Riunioni di coordinamento: obbligatorie prima dell'inizio delle lavorazioni e ogni volta che si modifica il cronoprogramma o interviene una nuova impresa
Verbali di coordinamento: documenti che attestano la riunione, le decisioni prese e i partecipanti (firma di tutti i presenti)
Sopralluoghi in cantiere: il CSE deve visitare periodicamente il cantiere e documentare le verifiche
Comunicazioni alle imprese: disposizioni scritte in caso di inadempienze
11c · Coordinamento imprese: riunioni e verbali
D.Lgs. 81/08, art. 92 co.1 lett. f)
"Il coordinatore per l'esecuzione dei lavori, in caso di pericolo grave e imminente [...] può sospendere, in caso di pericolo grave e imminente, le singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti effettuati dalle imprese interessate."
Poteri del CSE — sospensione lavori
Il CSE può sospendere le lavorazioni per pericolo grave e imminente e comunicarlo al committente. Se il committente non provvede, il CSE può informare l'organo di vigilanza. Questa è una delle responsabilità più delicate del ruolo.
❓ DOMANDA AI PARTECIPANTI
Caricamento domanda...
💬 Momento di confronto
🤚 Secondo voi, chi è il vero responsabile della sicurezza in azienda?
Il formatore raccoglie le risposte visivamente — premi Avanti per continuare.
12 · Idoneità tecnico-professionale delle imprese (art. 90)
Il committente ha l'obbligo di verificare la idoneità tecnico-professionale (ITP) delle imprese e dei lavoratori autonomi prima di affidargli i lavori.
Impresa — elenco formazioni ricevute (sicurezza, DPI, lavori specifici)
12c · Idoneità tecnico-professionale delle imprese (art. 90) (segue)
DURC in tempo reale: Dal 2015 il DURC è verificabile online. Deve risultare regolare al momento dell'affidamento e per tutta la durata dei lavori. Un DURC irregolare può comportare la sospensione dei lavori e l'esclusione dall'appalto.
13 · Aggiornamento del PSC e fascicolo dell'opera
Il PSC non è un documento statico: deve essere aggiornato ogni volta che le condizioni del cantiere cambiano in modo significativo. Il fascicolo dell'opera accompagna l'edificio per tutta la sua vita utile.
Quando aggiornare il PSC:
Variazione delle lavorazioni previste o del cronoprogramma
Ingresso di una nuova impresa non prevista inizialmente
Modifica del rischio analizzato (es. ritrovamento amianto o materiali pericolosi)
Incidente o quasi-infortuni che segnalano un rischio non valutato
Disposizione del CSE o dell'organo di vigilanza
13c · Aggiornamento del PSC e fascicolo dell'opera
D.Lgs. 81/08, art. 91 co.1 lett. b)
"Il coordinatore per la progettazione [...] predispone il fascicolo dell'opera [...] che contiene le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, tenendo conto delle specifiche norme di buona tecnica."
Fascicolo dell'opera
Deve contenere: schede con le caratteristiche tecniche dell'opera, i materiali utilizzati, le misure di sicurezza per la manutenzione futura (accesso coperture, pulizia facciate, manutenzione ascensori). Viene aggiornato dopo ogni intervento significativo sull'edificio.
14 · Riepilogo normativo sessione 1
Norma
Contenuto rilevante per SP2
D.Lgs. 81/08, Titolo IV (artt. 88-160)
Cantieri temporanei e mobili: figure, PSC, POS, coordinamento
PIMUS: piano di montaggio, uso, smontaggio ponteggi
Allegato XV
Contenuti minimi PSC e POS
Punto critico per l'esame: La caduta dall'alto è la causa n. 1 di morte nei cantieri. Il RSPP di un'impresa edile deve verificare che PSC e POS siano presenti, aggiornati e coerenti, che le protezioni collettive siano installate prima dell'accesso in quota e che i DPI anticaduta siano di categoria III con EN corrette.
15 · Riepilogo e verifica apprendimento
I 5 punti chiave della Sessione 1 — SP2:
Titolo IV: figure chiave CSP/CSE, committente, impresa — ognuna con responsabilità definite
PSC redatto da CSP, POS da ogni impresa esecutrice — costi sicurezza non ribassabili
Caduta dall'alto: prima protezioni collettive (parapetti, reti), poi DPI (imbracatura EN 361)
Scavi > 1,5 m: armatura obbligatoria; PIMUS per ponteggi complessi o > 20 m
❓ DOMANDA AI PARTECIPANTI
Caricamento domanda...
15b · Riepilogo e verifica apprendimento (segue)
Caso pratico di verifica
Un cantiere edile ha 2 imprese esecutrici, 15 operai, durata prevista 30 giorni. Il committente non ha nominato il CSE. Cosa succede?
Risposta: Uomini-giorno = 15 × 30 = 450 → Notifica obbligatoria e CSE obbligatorio (> 200 uomini-giorno e > 1 impresa). Il committente viola art. 90 co.3 (nomina CSP/CSE). Il CSE, non nominato, non può svolgere le sue funzioni. Sanzione penale per il committente. RSPP dell'impresa deve segnalare al committente e documentare la violazione.
15c · Riepilogo e verifica apprendimento (segue)
Fine Sessione 1 · SP2 Specializzazione B2 · Prossima: Sessione 2 — Cave e lavorazioni estrattive