🏚️ RSPP/ASPP SP2 · Sess. 3
⌂ Indice
Specializzazione B2 — Cave/Costruzioni · Sessione 3 di 4

Auto va avanti da sola. Stop ferma voce e avanzamento quando devi spiegare tu.

1 · Obiettivi: demolizioni e lavori speciali

Questa sessione analizza i lavori di demolizione (Titolo IV Capo II), i sistemi avanzati di lavoro in quota (MEWP, trabattelli), la normativa sui ponteggi, le vibrazioni, l'amianto e la gestione dei rifiuti da cantiere.

Al termine saprai:
  • Applicare il Titolo IV Capo II (artt. 150-155) per i lavori di demolizione
  • Redigere e valutare un piano di demolizione
  • Classificare i sistemi di lavoro in quota: trabattelli, MEWP, scale
  • Valutare il rischio vibrazioni HAV e WBV in cantiere
  • Gestire il rischio amianto nelle ristrutturazioni e demolizioni

1c · Obiettivi: demolizioni e lavori speciali (segue)

Demolizioni — rischi principali: Le demolizioni comportano rischi multipli e spesso imprevedibili. Il cedimento strutturale prematuro è la causa principale di infortuni gravi. La presenza di amianto, piombo nelle vernici e PCB nei condensatori richiedono procedure speciali prima della demolizione meccanica.

2 · Titolo IV Capo II: lavori di demolizione (artt. 150-155)

Il Capo II del Titolo IV disciplina specificamente i lavori di demolizione di strutture, distinguendoli dalle costruzioni per la maggiore imprevedibilità dei cedimenti strutturali.

D.Lgs. 81/08, art. 150 co.1 "Prima di procedere alla demolizione di qualsiasi struttura [...] il datore di lavoro [...] provvede alla redazione di un apposito piano di demolizione [...] che deve contenere [...] le modalità di effettuazione dei lavori e l'eventuale sequenza delle demolizioni."

2b · Titolo IV Capo II: lavori di demolizione (artt. 150-155) (segue)

ArticoloContenuto
Art. 150Obbligatorietà del piano di demolizione — relazione tecnica con modalità e sequenza
Art. 151Misure prima della demolizione: indagini su tubazioni, cavi, serbatoi, materiali pericolosi
Art. 152Misure di sicurezza per la demolizione meccanica: zone di sicurezza, proiezioni
Art. 153Carico e scarico delle macerie: divieti, procedure, DPI
Art. 154Demolizione con esplosivi: procedure speciali (vedi cava + norme specifiche)
Art. 155Parapetti provvisori durante la demolizione parziale

3 · Piano di demolizione: contenuto e sequenza

Il piano di demolizione è un documento tecnico che deve essere redatto da un professionista abilitato. Non è il semplice programma dei lavori: è una vera e propria analisi strutturale del cedimento progressivo.

Contenuto obbligatorio del piano di demolizione: Relazione tecnica sull'edificio: struttura portante, materiali, stato di conservazione Indagini preliminari: presenza amianto (campionamento), piombo, PCB, tubazioni, cavi elettrici sotto tensione Sequenza delle operazioni: dall'alto verso il basso per gli elementi non portanti, poi

3c · Piano di demolizione: contenuto e sequenza (segue)

per i portanti Misure di sostegno temporaneo delle strutture adiacenti Gestione delle polveri: abbattimento con acqua nebulizzata Gestione dei rifiuti da demolizione: separazione frazioni (cls, ferro, legno, pericolosi)
Errore comune: Demolire prima i pilastri portanti anziché i solai e tamponature. La sequenza corretta è sempre: ① Smontare impianti ② Rimuovere finiture ③ Demolire solai e tamponature (dall'alto) ④ Solo alla fine: demolire la struttura portante. Il contrario provoca cedimenti improvvisi.

4 · Macchine per la demolizione

La demolizione meccanica è la tecnica più diffusa. Le macchine specializzate consentono abbattimenti controllati, ma richiedono operatori qualificati e zone di sicurezza rigorose.

Macchina/TecnicaApplicazioneRischio specifico
Escavatore con pinza demolizioneStrutture in cls armato fino a 4-5 pianiProiezione materiali, ribaltamento, cedimento struttura
Martello demolitore idraulicoCls armato denso, fondazioniVibrazioni HAV, rumore, proiezioni schegge
Abbattimento controllatoEdifici alti, camini industrialiZona di caduta imprevedibile, polveri massive
Jet d'acqua ad alta pressioneRimozione superficiali, taglio puntualeProiezione materiali, rischio elettrico
❓ DOMANDA AI PARTECIPANTI
Caricamento domanda...

4c · Macchine per la demolizione (segue)

Macchina/TecnicaApplicazioneRischio specifico
Diamantatura (filo/disco diamantato)Tagli precisi in cls, muraturaRumore, vibrazioni, proiezioni acqua ad alta pressione
Micro-demolizione (pasta espansiva)Roccia, cls senza vibrazione né rumoreReazione ritardata, espulsione violenta se mal dosata

5 · Lavori in quota avanzati: trabattelli e MEWP

Per i lavori in quota di breve durata o in aree dove il ponteggio fisso non è praticabile, si utilizzano sistemi alternativi regolamentati da norme specifiche.

SistemaNormaLimite di utilizzo
Trabattello (ponteggio mobile)EN 1004Altezza max in funzione di base; rapporto H/B max 3:1 (interno) 3,5:1 (esterno). Non usare all'esterno con vento > 6 m/s
MEWP — Piattaforma elevabile semoventeEN 280Verifica periodica INAIL ex art. 71 D.Lgs. 81/08; formazione obbligatoria A-S-R 2012
Scala doppia (a libretto)EN 131Max 6 m; non usare per lavori che richiedono entrambe le mani; no in luogo di piattaforme

5c · Lavori in quota avanzati: trabattelli e MEWP (segue)

SistemaNormaLimite di utilizzo
Scala semplice d'appoggioEN 131Angolo 75°; superamento di 1 m dal piano di sbarco; legatura in testa obbligatoria
MEWP (Mobile Elevated Work Platform) — categorie:
  • Gruppo A: piattaforme che si muovono verticalmente o con braccio entro la base di appoggio (scissor lift)
  • Gruppo B: piattaforme articolate o telescopiche che possono estendersi oltre la base (cherry picker)
Formazione: Accordo S-R 22/02/2012 — 4h teoria + 4h pratica per MEWP del Gruppo A e B.

6 · Ponteggi metallici fissi: norma UNI EN 12811

La norma UNI EN 12811 ("Attrezzature temporanee di lavoro — Ponteggi") stabilisce i requisiti di resistenza e rigidezza per i ponteggi metallici fissi. È lo standard di riferimento per la progettazione strutturale dei ponteggi.

Requisiti strutturali principali UNI EN 12811:
  • Carico di servizio: Classe 2 (1,5 kN/m²) per lavori di finitura; Classe 3 (2,0 kN/m²) per muratura; Classe 4 (3,0 kN/m²) per lavori pesanti
  • Larghezza minima del piano di lavoro: 0,60 m (classe 2) fino a 0,90 m (classe 4)
  • Parapetto: altezza ≥ 1 m, correnti intermedi, tavola fermapiede ≥ 15 cm
  • Ancoraggi: ogni 4 m verticali per 4 m orizzontali (schemi variabili per ponteggio in telai)

6c · Ponteggi metallici fissi: norma UNI EN 12811

D.Lgs. 81/08, art. 133 co.1 "I ponteggi debbono essere eretti e mantenuti in buono stato [...] in modo da resistere ai carichi e sollecitazioni cui possono essere sottoposti e da consentire le operazioni di lavoro in condizioni di sicurezza."
Libretti di autorizzazione ponteggi (libretto del fabbricante)
Ogni tipo di ponteggio deve avere un libretto di autorizzazione ministeriale con: schema tipo, distanza degli ancoraggi, carichi ammissibili, procedure di montaggio. Il PIMUS si basa su questo libretto e lo integra per configurazioni non standard.

7 · Rischio vibrazioni: HAV e WBV in cantiere

Il cantiere edile e la cava sono tra i contesti con maggiore esposizione alle vibrazioni meccaniche: mano-braccio (HAV) e corpo intero (WBV).

TipoValore d'azione A(8h)Valore limite A(8h)Strumenti tipici
HAV (mano-braccio)2,5 m/s²5,0 m/s²Martello demolitore, sega a disco, perforatrice a mano, avvitatore
WBV (corpo intero)0,5 m/s²1,15 m/s²Escavatore, dumper, compattatore, carrello elevatore

7b · Rischio vibrazioni: HAV e WBV in cantiere (segue)

Patologie da vibrazioni HAV:
  • Sindrome di Raynaud (dita bianche) — vasospasmo digitale da freddo
  • Neuropatia periferica (formicolii, intorpidimento dita)
  • Osteoartropatia polso/gomito (artrosi precoce)
  • Sindrome del tunnel carpale
La HAV è riconosciuta come malattia professionale tabellata (DPR 482/1975 e Circ. INAIL 74/2001).
❓ DOMANDA AI PARTECIPANTI
Caricamento domanda...

💬 Momento di confronto

🤚 Avete mai segnalato un rischio o quasi-infortunio nel vostro lavoro?

Il formatore raccoglie le risposte visivamente — premi Avanti per continuare.

7c · Rischio vibrazioni: HAV e WBV in cantiere (segue)

Misure di riduzione vibrazioni HAV: ① Usare attrezzature con bassa vibrazione dichiarata (valori del fabbricante) ② Guanti antivibranti EN ISO 10819 (attenuazione verificata) ③ Limitare il tempo di esposizione quotidiana ④ Rotazione dei lavoratori ⑤ Manutenzione regolare degli utensili (lame/punte affilate) ⑥ Pausa ogni 30 minuti di lavorazione vibrante.

8 · Amianto nelle demolizioni e ristrutturazioni

L'amianto (asbesto) è stato ampiamente usato nelle costruzioni italiane fino al 1992. Nelle demolizioni e ristrutturazioni di edifici costruiti prima di quella data, la presenza di amianto deve essere sempre verificata.

L. 257/1992 — D.Lgs. 81/08 Titolo IX Capo III (artt. 246-261) Il bando e la rimozione dell'amianto sono disciplinati dalla L. 257/1992. Il D.Lgs. 81/08 impone al datore di lavoro la valutazione del rischio amianto e la notifica all'organo di vigilanza prima di qualsiasi lavoro su materiali contenenti amianto (MCA).

8b · Amianto nelle demolizioni e ristrutturazioni (segue)

Dove si trova l'amianto negli edifici:
  • Coperture in eternit (cemento-amianto): lastre ondulate Eternit — molto diffuse
  • Tubazioni, canalizzazioni rivestite (amianto friabile — massima pericolosità)
  • Pavimenti in vinile-amianto (VCT floor tiles)
  • Guarnizioni di impianti termici e caldaie
  • Pannelli e controsoffitti acustici

8c · Amianto nelle demolizioni e ristrutturazioni (segue)

Procedure obbligatorie prima di lavorare su MCA: ① Campionamento e analisi in laboratorio accreditato ② Notifica all'organo di vigilanza almeno 30 gg prima ③ Piano di lavoro specifico per la rimozione ④ Formazione specifica degli addetti (D.M. 6/9/1994) ⑤ DPI: tuta monouso tipo 5/6, semimaschera con filtro P3, occhiali a tenuta ⑥ Smaltimento in discarica autorizzata (codice CER 17 06 01*).

9 · Terre e rocce da scavo: D.Lgs. 152/2006

Le terre e rocce da scavo prodotte nei cantieri possono essere classificate come rifiuti speciali o, se conformi ai requisiti di legge, riutilizzate. La distinzione è fondamentale per evitare violazioni ambientali.

D.Lgs. 152/2006, art. 185 co.1 lett. c) "Sono esclusi dal campo di applicazione della parte quarta del presente decreto [...] il suolo non contaminato e altro materiale allo stato naturale, escavato nel corso di attività di costruzione, ove sia certo che il materiale sarà utilizzato a fini di costruzione allo stato naturale nello stesso sito in cui è stato scavato."

9c · Terre e rocce da scavo: D.Lgs. 152/2006 (segue)

ScenarioClassificazioneObbligo
Riutilizzo nello stesso sito, materiale non contaminatoNON rifiuto (art. 185)Nessun adempimento se si rispettano le CSC
Riutilizzo in altro sito, progetto > 6.000 m³Sottoprodotto (art. 184-bis)Piano di utilizzo (DPR 120/2017), analisi CSC
Smaltimento fuori sito, materiale contaminatoRifiuto specialeFIR (Formulario), SISTRI/RENTRI, discarica autorizzata

9d · Terre e rocce da scavo: D.Lgs. 152/2006 (segue)

CSC — Concentrazioni Soglia di Contaminazione (All. 5 Parte IV D.Lgs. 152/2006): Valori limite di concentrazione di sostanze nelle terre da scavo per classificarle come non contaminate. Se superati, le terre sono rifiuto. Le CSC sono diverse per Colonna A (residenziale/verde) e Colonna B (commerciale/industriale).
❓ DOMANDA AI PARTECIPANTI
Caricamento domanda...

10 · Gestione rifiuti in cantiere

Il cantiere edile produce grandi quantità di rifiuti da costruzione e demolizione (C&D). La loro gestione è disciplinata dal D.Lgs. 152/2006 (TUA) e dal D.Lgs. 116/2020 (recepimento Direttiva rifiuti 2018/851).

Tipo di rifiuto da C&DCodice CER (EWC)Destinazione tipica
Calcestruzzo da demolizione17 01 01Recupero come aggregato riciclato per sottofondo
Ferro e acciaio17 04 05Recupero presso rottamai autorizzati
Legno non contaminato17 02 01Recupero energetico o rimborso segherie
Materiali contenenti amianto17 06 01* (pericoloso)Discarica per rifiuti pericolosi (monofase amianto)
Imballaggi misti15 01 06Recupero tramite consorzi (CONAI)

10c · Gestione rifiuti in cantiere (segue)

Obiettivi UE per il riciclo C&D: La Direttiva 2008/98/CE (recepita D.Lgs. 205/2010) fissa al 70% la quota minima di riutilizzo/recupero dei rifiuti non pericolosi da C&D entro il 2020. L'Italia raggiunge circa l'80% grazie al recupero del calcestruzzo.

11 · Scale: sicurezza e requisiti normativi

Le scale sono tra le attrezzature più usate e più pericolose in cantiere. Ogni anno causano decine di infortuni gravi in Italia, spesso per uso improprio o degrado strutturale.

Tipo scalaNormaRequisiti chiave
Scala semplice d'appoggioEN 131Angolo 75° (1:4), superamento 1 m dal piano arrivo, lunghezza max 6 m (se >6 m: doppio piolo al centro)
Scala doppia (libretto)EN 131Catena di sicurezza estesa, non usarla come ponte, max 6 m
Scala di accesso ponteggioD.Lgs. 81/08 art. 113Inclinazione ≤ 75°, parapetti sulle rampe, sfalsata rispetto al piano di lavoro

11c · Scale: sicurezza e requisiti normativi (segue)

Uso della scala: divieti assoluti (D.Lgs. 81/08 art. 113):
  • Non usare la scala come posto di lavoro per attività che richiedono entrambe le mani
  • Non portare carichi che impediscono la presa salda
  • Non salire oltre il terzo piolo dalla cima nella scala doppia
  • Non usare la scala su superfici scivolose senza piedini antisdrucciolo
  • Non usare la scala su superfici mobili (ponteggi su ruote)

12 · DPI per lavori di demolizione

I lavori di demolizione richiedono DPI specifici che differiscono da quelli standard del cantiere, data la presenza di rischi aggiuntivi (polveri, proiezioni, materiali pericolosi).

DPINormaQuando obbligatorio
Elmetto (con visiera facciale)EN 397 + EN 166Sempre — la visiera protegge dalle proiezioni di materiale
Semimaschera P3 o FFP3EN 140 / EN 149Lavorazioni che generano polveri (demolizione cls, eternit)
Tuta monouso Tipo 5/6EN 13982-1Presenza amianto o materiali contaminati
Scarpe S3 con lamina anti-perforazioneEN ISO 20345Sempre — macerie, chiodi, vetri
Guanti da lavoro pesantiEN 388 (4-4-4-4)Manipolazione macerie, ferri da armatura

12c · DPI per lavori di demolizione (segue)

DPINormaQuando obbligatorio
Cuffie antirumore SNR ≥ 25EN 352-1Uso martello demolitore, macchine con > 85 dB(A)
Abbattimento polveri in demolizione: Il bagnamento sistematico delle macerie riduce la concentrazione di polveri respirabili del 60-80%. È obbligatorio durante la demolizione e il carico delle macerie su automezzi (art. 152 D.Lgs. 81/08).

13 · Riepilogo e verifica apprendimento

I 5 punti chiave della Sessione 3 — SP2:
  • Piano di demolizione obbligatorio (art. 150): sequenza dall'alto, indagine amianto preliminare
  • MEWP e trabattelli: formazione A-S-R 2012, verifica INAIL, rapporto H/B per trabattelli
  • Ponteggi: UNI EN 12811, ancoraggi, carichi per classe di servizio, PIMUS
  • Vibrazioni HAV: valore azione 2,5 m/s² — patologie Raynaud, neuropatia, tunnel carpale
  • Amianto: notifica 30 gg prima, piano lavoro, formazione D.M. 6/9/1994, smaltimento CER 17 06 01*
❓ DOMANDA AI PARTECIPANTI
Caricamento domanda...

💬 Momento di confronto

🤚 Quanto tempo dedicate alla sicurezza rispetto al lavoro operativo?

Il formatore raccoglie le risposte visivamente — premi Avanti per continuare.

13b · Riepilogo e verifica apprendimento (segue)

Caso pratico
Un'impresa deve demolire un capannone industriale costruito nel 1985. Prima di iniziare cosa deve fare il RSPP?

Risposta: ① Commissione campionamento amianto da laboratorio accreditato ② Se positivo: piano di lavoro MCA + notifica ASL 30 gg prima ③ Redazione piano di demolizione (art. 150) con sequenza operazioni ④ Identificazione e separazione dei rifiuti (codici CER) ⑤ Verifica delle utenze attive (elettricità, gas, acqua) da bonificare prima della demolizione ⑥ PSC/POS aggiornato con tutti i rischi specifici.

13c · Riepilogo e verifica apprendimento (segue)

Sessione 3 · Cave/Costruzioni SP2