📋 RSPP/ASPP SP3 · Sess. 3/3
⌂ Indice
Specializzazione B3 — Sanità · Sessione 3 di 3

Auto va avanti da sola. Stop ferma voce e avanzamento quando devi spiegare tu.

1 · Il RSPP in strutture sanitarie: peculiarità organizzative

Le strutture sanitarie (ospedali, IRCCS, ASL, RSA, case di cura private) presentano peculiarità organizzative che rendono il ruolo dell'RSPP particolarmente complesso rispetto ad altri settori:

1b · Il RSPP in strutture sanitarie: peculiarità organizzative (segue)

1c · Il RSPP in strutture sanitarie: peculiarità organizzative (segue)

D.Lgs. 81/08, artt. 17, 31-32 + Accordo Stato-Regioni 07/07/2016 Percorso formativo RSPP in sanità: Modulo A (28h base) + Modulo B5 Sanità (68h) + Modulo C (24h). Aggiornamento quinquennale 40h/5anni.

2 · Comitati per la sicurezza: CIO e CIC

Le strutture sanitarie di grandi dimensioni si dotano di comitati multidisciplinari che supportano il sistema di gestione della sicurezza:

ComitatoSiglaFunzione principaleComposizione tipica
Comitato Infezioni OspedaliereCIOSorveglianza e controllo ICA, antibioticoresistenza, epidemieRSPP, infettivologo, microb., farmacista, inf. referente ICA, direzione
Comitato Incident ControlCICGestione incidenti critici, near miss, SIMESRSPP, medico legale, risk manager, primari, direzione sanitaria
Comitato Valutazione SinistriCVSAnalisi cause sinistri, polizze RC, azioni correttiveRSPP, legale, assicurativo, direzione

2c · Comitati per la sicurezza: CIO e CIC (segue)

ComitatoSiglaFunzione principaleComposizione tipica
Gruppo di Lavoro Formazione SicurezzaGLFSPiano formativo annuale ECM sicurezzaRSPP, URP, formazione, RLS
Il CIO redige il Piano Aziendale di Controllo delle Infezioni (PACI) e il Piano di sorveglianza delle ICA allineato al PNCAR (Piano Nazionale Contrasto Antimicrobici Resistenti) 2022-2025.

3 · DVR in sanità: struttura e aggiornamento

D.Lgs. 81/08, artt. 17, 28-29 Il DVR nelle strutture sanitarie deve coprire TUTTI i rischi specifici del settore. Deve essere aggiornato in occasione di modifiche significative e comunque ogni volta che si introducono nuove tecnologie, agenti o procedure.

Il DVR di un ospedale complesso include obbligatoriamente:

3b · DVR in sanità: struttura e aggiornamento (segue)

❓ DOMANDA AI PARTECIPANTI
Caricamento domanda...

3c · DVR in sanità: struttura e aggiornamento (segue)

Aggiornamento DVR: obbligatorio dopo ogni infortunio grave o mancato infortunio significativo; ogni volta che si installa una nuova apparecchiatura radiologica o modifica strutturale; ogni 5 anni come revisione sistematica generale.

4 · Piano di emergenza — PEIMAF e codici colore

D.M. 18 settembre 2002 — Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per le strutture sanitarie Le strutture sanitarie con oltre 25 posti letto devono avere un Piano di Emergenza (PE) che definisce procedure per evacuazione, allarme, addestramento. Il PE è parte integrante del documento tecnico di prevenzione incendi.

Il PEIMAF (Piano Emergenza Interno Massiccio Afflusso Feriti) gestisce situazioni di maxiemergenza esterna che impatta sull'ospedale:

4b · Piano di emergenza — PEIMAF e codici colore (segue)

Codice coloreEventoAzione PEIMAF
ARANCIOAllerta (pre-allarme): rischio potenziale, attivazione cellula di crisiVerifica scorte, reperibilità personale, preparazione area accettazione massiva
ROSSOMaxiemergenza: arrivo massiccio feriti, dichiarazione stato di emergenzaAttivazione piano ricoveri, dimissioni precoci, apertura posti letto aggiuntivi, triage avanzato
VERDEFine emergenza: rientro alla normalitàRipristino organizzazione ordinaria, debriefing, reportistica

Codici colore emergenza interna:

4c · Piano di emergenza — PEIMAF e codici colore (segue)

5 · Gas medicali: ossigeno, protossido d'azoto e sicurezza

D.M. 18 settembre 2002 + UNI EN ISO 7396-1:2016 (impianti gas medicali) I gas medicali (O₂, N₂O, aria compressa medicale, CO₂, azoto, vuoto) sono classificati come medicinali (D.Lgs. 219/2006) e devono essere gestiti secondo standard di qualità farmaceutica e sicurezza impiantistica.

5b · Gas medicali: ossigeno, protossido d'azoto e sicurezza (segue)

GasRischio principaleMisura di controllo
Ossigeno (O₂)Comburente: aumenta drammaticamente il rischio di incendio (nessuna fonte di ignizione vicino a prese O₂)Divieto assoluto di fumo; no oli/grassi su raccordi; codice colore bianco raccordi
Protossido d'azoto (N₂O)Anestesiologico: tossicità cronica, IARC 2A; comburente a T elevataAGSS, monitoraggio ambientale ≤100 ppm, MAD (Miscelatore Aria/Dosatore)

5c · Gas medicali: ossigeno, protossido d'azoto e sicurezza

GasRischio principaleMisura di controllo
Aria compressa medicaleQualità: particolato, umidità, olio → lesioni vie aeree in ventilazioneAnalisi qualità trimestrale (O₂ 20-22%, CO < 5 ppm, olio < 0,1 mg/m³)
Vuoto medicaleMicroorganismi nei sistemi di aspirazione, contaminazioneFiltri HEPA su scarico; manutenzione pompe semestrale
Fuoriuscita di ossigeno in reparto: procedura di emergenza → eliminare fonti di ignizione (campanelle elettriche, apparecchi elettrici) → areare abbondantemente → allertare sicurezza → non usare interruttori. Non intervenire con oggetti che generano scintille.
❓ DOMANDA AI PARTECIPANTI
Caricamento domanda...

💬 Momento di confronto

🤚 Avete mai segnalato un rischio o quasi-infortunio nel vostro lavoro?

Il formatore raccoglie le risposte visivamente — premi Avanti per continuare.

6 · Farmaci pericolosi: dalla preparazione alla sicurezza

Oltre agli antiblastici (CAB), in ospedale si gestiscono altre categorie di farmaci pericolosi che richiedono misure di sicurezza specifiche:

CategoriaEsempiRischio per operatoreMisura
Antiblastici (CAB)Ciclofosfamide, Cisplatino, 5-FUCMR; esposizione cutanea/inalatoriaCSBII B2, CSTD, DPI specifici
Farmaci biologici e immunosoppressoriMetotrexato, AzatioprinaRischio teratogeno, fetotossicoGuanti nitrile, camice, cappa se polvere
Farmaci ormonaliEstrogeni, progestinici, ormoni tiroideEffetti endocrini cronici per esposizione continuativaGuanti, evitare polveri

6c · Farmaci pericolosi: dalla preparazione alla sicurezza

CategoriaEsempiRischio per operatoreMisura
Nitroglicerina transderm.NTG cerottiCefalea, ipotensione in operatore che applicaGuanti durante applicazione/rimozione
Antibiotici beta-lattamiciPenicilline, Cefalosporine in polvereSensibilizzazione allergica per inalazioneCappa; DPI per lavoratori con allergia nota
NIOSH lista farmaci pericolosi: aggiornata annualmente; include tutti i farmaci CMR. Ogni struttura deve adottare questa lista come base per il DVRB chimico-farmaceutico e definire le misure per la preparazione sicura.

7 · Formazione sicurezza in sanità: ECM e FAD

D.Lgs. 81/08, artt. 36-37 + Accordo Stato-Regioni 21/12/2011 (formazione sicurezza) Formazione obbligatoria per tutti i lavoratori. In sanità si integra con il sistema ECM (Educazione Continua in Medicina) per il personale sanitario.

7b · Formazione sicurezza in sanità: ECM e FAD (segue)

TargetFormazione sicurezza (D.Lgs. 81/08)Crediti ECM sicurezza
Lavoratori a basso rischio4h generale + 4h specifica (art. 37)ECM non specificamente richiesto
Lavoratori a rischio medio/alto (sanitari)4h + 8h specifico rischio biologico/chimico/fisico50 crediti ECM/triennio (incl. sicurezza)
PrepostiFormazione lavoratore + 8h aggiuntive (Accordo 2012)ECM specifico per ruolo
Dirigenti16h formazione dirigenziale (Accordo 2012)Incluso in percorso manageriale ECM

7c · Formazione sicurezza in sanità: ECM e FAD (segue)

TargetFormazione sicurezza (D.Lgs. 81/08)Crediti ECM sicurezza
RSPP/ASPPMod.A (28h) + Mod.B5 Sanità (68h) + Mod.C (24h)40h aggiornamento quinquennale
FAD (Formazione a Distanza) per la sicurezza: consentita fino al 50% del monte ore per lavoratori (Accordo Stato-Regioni 2016). Il restante 50% deve essere in presenza (per la parte pratica di addestramento). In sanità le piattaforme ECM (Provider accreditati AGENAS) vengono usate per i corsi FAD sicurezza con crediti.

8 · SIMES e segnalazione degli incidenti: near miss e sentinel events

Protocollo Min. Salute SIMES 2009 + Raccomandazione Min. Salute n. 3/2007 Il SIMES (Sistema Informativo per il Monitoraggio degli Errori in Sanità) è lo strumento nazionale per la raccolta e analisi degli eventi avversi e dei sentinel events nelle strutture sanitarie.

Definizioni operative:

8b · SIMES e segnalazione degli incidenti: near miss e sentinel events (segue)

Strumenti di analisi:

❓ DOMANDA AI PARTECIPANTI
Caricamento domanda...

8c · SIMES e segnalazione degli incidenti: near miss e sentinel events

Cultura del reporting: la segnalazione volontaria dei near miss richiede un clima di non punizione (no blame culture). L'RSPP promuove attivamente questa cultura supportando il sistema di segnalazione e garantendo la riservatezza dei segnalatori.

9 · Joint Commission International (JCI) e accreditamento

L'accreditamento JCI è il riconoscimento internazionale di eccellenza per le strutture sanitarie. I requisiti JCI integrano e spesso superano le normative nazionali sulla sicurezza:

Standard JCIArea sicurezzaCollegamento D.Lgs. 81/08
IPSG.1 — Identificazione pazientiDue identificatori per ogni proceduraPrevenzione eventi avversi (SIMES)
IPSG.3 — Farmaci ad alto rischioLista farmaci LASA; doppio controlloRischio chimico-farmaceutico (Titolo IX)
IPSG.5 — Igiene maniCompliance ≥80%, audit trimestraleArt. 278-279 biologico; precauzioni standard
IPSG.6 — Rischio caduteProtocollo valutazione rischio caduta ogni pazienteSicurezza luoghi di lavoro (art. 63)

9c · Joint Commission International (JCI) e accreditamento (segue)

Standard JCIArea sicurezzaCollegamento D.Lgs. 81/08
FMS.4 — Sicurezza strutturaRondes sicurezza mensili; ispezioniArt. 64-65 luoghi di lavoro; DM incendi
SQE.8 — Credenziali personaleVerifica titoli, licenze, competenzeArt. 37 formazione; qualifiche RSPP
Tracers JCI: durante le visite di accreditamento, i valutatori seguono pazienti e procedure (tracer methodology) per verificare l'applicazione reale degli standard, non solo la documentazione. Il RSPP è coinvolto nei tracer di sicurezza fisica (FMS).

10 · Prevenzione incendi in strutture sanitarie: D.M. 19/03/2015

D.M. 19 marzo 2015 — Codice di prevenzione incendi (aggiornato D.M. 03/08/2015) Introduce un approccio prestazionale alla prevenzione incendi, alternativo al prescrittivo del D.M. 18/9/2002. Le strutture sanitarie ≥25 posti letto rientrano nelle attività soggette a CPI (Certificato di Prevenzione Incendi).

Le strutture sanitarie sono classificate in:

10b · Prevenzione incendi in strutture sanitarie: D.M. 19/03/2015 (segue)

Elementi chiave del piano di emergenza antincendio:

10c · Prevenzione incendi in strutture sanitarie: D.M. 19/03/2015 (segue)

10d · Prevenzione incendi in strutture sanitarie: D.M. 19/03/2015 (segue)

Portantine e letti motorizzati: devono essere compatibili con i percorsi di esodo (larghezza corridoi min. 150 cm per EVAP); i letti bariatrici (extra-large) richiedono percorsi dedicati identificati nel piano di emergenza.
❓ DOMANDA AI PARTECIPANTI
Caricamento domanda...

💬 Momento di confronto

🤚 Quanto tempo dedicate alla sicurezza rispetto al lavoro operativo?

Il formatore raccoglie le risposte visivamente — premi Avanti per continuare.

11 · Appalti in sanità: DUVRI e gestione delle imprese esterne

D.Lgs. 81/08, artt. 26-27 — Obblighi connessi ai contratti d'appalto Il committente (struttura sanitaria) deve verificare l'idoneità tecnico-professionale delle imprese, fornire il DUVRI (Documento Unico di Valutazione Rischi Interferenziali) e cooperare nell'attuazione delle misure di prevenzione.

In ospedale gli appalti più frequenti sono:

11b · Appalti in sanità: DUVRI e gestione delle imprese esterne (segue)

11c · Appalti in sanità: DUVRI e gestione delle imprese esterne (segue)

DUVRI in sanità: documento particolarmente critico per le imprese di pulizie operanti in reparti ad alto rischio (SI, oncologia, malattie infettive). Deve includere: mappa dei rischi biologici per area, obbligo DPI, accesso contingentato durante manovre rischiose, formazione minima richiesta agli addetti dell'impresa esterna.

12 · Sorveglianza sanitaria in sanità: il medico competente

D.Lgs. 81/08, artt. 25, 38-41 Il Medico Competente (MC) collabora con il DL e il RSPP nella valutazione dei rischi. In una struttura sanitaria la sorveglianza sanitaria copre una pluralità di rischi per lavoratori diversi.

Protocolli di sorveglianza sanitaria in sanità:

12b · Sorveglianza sanitaria in sanità: il medico competente (segue)

Categoria lavoratoriRischi specificiAccertamenti principali
Infermieri di reparti infettiviBiologico Gr. 3-4Sierologia HBV/HCV/HIV baseline, IGRA TBC, visita annuale
Personale SO/anestesiaGas anestetici, RI (Rx), ergonomicoSpirometria, audiometria, esame oculistico, dosimetria
Personale radiologia/medicina nucleareRadiazioni ionizzanti (Cat. A)Dosimetria personale, visita MC Autorizzato, esame emocromocitometrico
Operatori MAPO elevatoErgonomico MMPVisita con valutazione rachide; ecografia lombare se indicata

12c · Sorveglianza sanitaria in sanità: il medico competente (segue)

Categoria lavoratoriRischi specificiAccertamenti principali
Lavoratori notturniPsicosociale, turniECG, Holter, PA, glicemia, screening metabolico, Epworth
Giudizio di inidoneità parziale: molto frequente in sanità per LBP (limitazione al sollevamento), allergie da guanti (limitazione latex), fobia del sangue (limitazione prelievi). L'RSPP collabora con il MC per identificare mansioni alternative compatibili.

13 · Riepilogo e verifica apprendimento

I 5 punti chiave della Sessione 3 — SP3:
  • L'RSPP in sanità gestisce rischi multidimensionali (biologico, chimico, fisico, ergonomico, psicosociale) in strutture h24 con utenza fragile
  • Il PEIMAF + codici colore interni sono strumenti organizzativi fondamentali per le emergenze interne ed esterne
  • Gas medicali (O₂, N₂O) richiedono manutenzione UNI EN ISO 7396-1 e misure specifiche contro incendio/tossicità
  • SIMES e near miss reporting richiedono cultura no-blame; l'RCA identifica le cause radice dei sentinel events
❓ DOMANDA AI PARTECIPANTI
Caricamento domanda...

13b · Riepilogo e verifica apprendimento

I 5 punti chiave della Sessione 3 — SP3:
  • JCI e accreditamento JCI integrano e rafforzano il sistema di sicurezza allineandolo agli standard internazionali
Domanda di verifica Un'infermiera segnala che in reparto di rianimazione si è verificato un near miss: un paziente ha ricevuto un farmaco identico nella confezione a quello prescritto, ma con dosaggio doppio (farmaco LASA). Come deve rispondere il sistema di sicurezza dell'ospedale? Risposta: 1) Segnalazione nel sistema SIMES/interno entro 24h. 2) Attivazione RCA: identificare il punto del

13c · Riepilogo e verifica apprendimento (segue)

processo dove è avvenuto lo scambio. 3) Implementare raccomandazione Min. Salute n. 12/2010 (farmaci LASA): etichettatura con tall-man lettering, segregazione fisica, doppio controllo. 4) Formazione a tutto il personale sulla nuova procedura. 5) Monitoraggio indicatore di outcome a 3-6 mesi.

13d · Riepilogo e verifica apprendimento (segue)

Riepilogo normativo sessione 3 D.Lgs. 81/08 artt. 26-27 (appalti/DUVRI), artt. 28-29 (DVR), artt. 36-37 (formazione), art. 25 (MC) · D.M. 18/9/2002 e D.M. 19/3/2015 (prevenzione incendi) · D.M. 10/8/2018 (RM) · UNI EN ISO 7396-1:2016 (gas medicali) · Raccomanazioni Min. Salute (SIMES, sentinel events)
Sessione 3 · sottofondo