Aggiornamento – Schede pratiche · 1/40

Sopralluogo in tipografia: costruire una lista di controllo utile

Una tipografia industriale con quarantacinque dipendenti, macchine offset e un reparto legatoria, chiede al proprio ASPP di organizzare sopralluoghi regolari e documentati. Fino ad ora i giri si facevano senza traccia scritta, affidandosi alla memoria: le stesse osservazioni tornavano a distanza di mesi, senza che nessuno ricordasse se fossero state risolte o da chi.

Il sopralluogo è lo strumento base con cui il servizio di prevenzione svolge i compiti dell'articolo 33, ma rende solo se strutturato. In tipografia contano le protezioni dei rulli e delle taglierine, gli inchiostri e i solventi di lavaggio del Titolo IX, il rumore delle rotative, la movimentazione delle bobine, l'ordine nei passaggi e la segnaletica. Una lista generica copiata da internet rischia di ignorare proprio i punti critici del reparto.

L'ASPP costruisce una lista breve, con venticinque voci divise per area, verificabili con un sì o un no e con spazio per la foto. Concorda con il responsabile di produzione il calendario e porta sempre con sé il capo reparto, che come preposto conosce le abitudini dei turni. Ogni non conformità riceve un livello di priorità, un responsabile e una data di chiusura, e al giro successivo si parte dalla verifica delle azioni aperte. Il RSPP rivede ogni tre mesi la lista per adeguarla ai cambiamenti.

Quali voci della vostra lista di controllo rischiano di essere spuntate per abitudine senza guardare davvero, e come lo evitereste?