Modulo C – Schede pratiche · 14/50

Indicatori che anticipano i problemi in un'impresa impiantistica

Un'impresa di installazione di impianti elettrici e speciali con ottanta tecnici, che lavora in cantieri civili e industriali, misura la sicurezza solo con il numero di infortuni. Negli ultimi due anni gli infortuni sono stati pochi, e la direzione considera la situazione sotto controllo. Intanto però crescono i lavori sotto tensione affidati a squadre con poca esperienza.

Gli indicatori di risultato, come frequenza e gravità degli infortuni, guardano al passato e nelle piccole popolazioni oscillano per caso. Servono anche indicatori di processo: percentuale di ispezioni svolte, segnalazioni di mancati incidenti, ore di affiancamento dei neoassunti, verifiche delle attrezzature isolanti. Per i lavori elettrici la norma CEI 11-27 definisce i profili di persona esperta, avvertita e idonea, e l'articolo 82 del D.Lgs. 81/08 consente i lavori sotto tensione solo a determinate condizioni.

L'RSPP propone alla direzione un cruscotto con sei indicatori, metà di risultato e metà anticipatori, aggiornato ogni mese. Tra questi inserisce la quota di interventi sotto tensione svolti da personale con il profilo corretto, che risulta subito insufficiente. Il datore di lavoro decide un piano di formazione e di affiancamento, e i capisquadra, come preposti, registrano le verifiche quotidiane. Il cruscotto viene discusso anche nella riunione periodica con RLS e medico competente, per condividere la lettura dei dati e le priorità.

Esercizio per l'aula: scegliete tre indicatori anticipatori per un'azienda che conoscete e spiegate perché segnalerebbero un problema prima dell'infortunio.