Modulo C – Schede pratiche · 17/50

Rilascio di ammoniaca: comunicare durante l'emergenza

In uno stabilimento di surgelati con centoquaranta addetti si verifica una perdita di ammoniaca dall'impianto frigorifero. L'evacuazione funziona, due lavoratori vengono accompagnati al pronto soccorso per irritazione alle vie respiratorie. Nel giro di un'ora arrivano telefonate di familiari, sindaco, giornalisti locali, e i lavoratori pubblicano foto sui social.

La gestione delle emergenze è regolata dagli articoli 43 e seguenti del D.Lgs. 81/08 e, per la parte antincendio ed evacuazione, dal decreto ministeriale 2 settembre 2021. Il piano di emergenza dello stabilimento però descrive solo le azioni tecniche e non prevede chi parla, con chi e con quali informazioni. Messaggi contraddittori in questa fase alimentano panico, sfiducia e voci incontrollate, e possono ostacolare il lavoro dei soccorritori.

Dopo l'evento l'RSPP propone di integrare il piano con una sezione dedicata alla comunicazione. Si individua un unico portavoce aziendale, si prepara uno schema di messaggio iniziale da diffondere entro poco tempo con fatti accertati e azioni in corso, si definisce come informare familiari dei lavoratori coinvolti, RLS e personale degli altri turni. Il datore di lavoro approva la procedura e i responsabili delle squadre di emergenza ricevono una breve formazione su cosa dire e cosa non dire. L'esercitazione successiva include anche una simulazione di chiamate dall'esterno.

Una domanda aperta: quali informazioni si possono dare subito durante un'emergenza, e quali conviene attendere per non diffondere notizie errate?