Modulo A – Schede pratiche · 14/80

Caseificio: la nuova filatrice e l'addestramento sul campo

Un caseificio con quarantacinque dipendenti installa una filatrice automatica per la mozzarella, con coclee riscaldate e cicli di sanificazione con acqua calda. Il fornitore consegna il manuale e tiene una presentazione di un'ora in sala riunioni. Il responsabile di produzione considera chiusa la questione e programma il primo turno con la macchina il lunedì successivo.

Il D.Lgs. 81/08 distingue l'addestramento dalla formazione: secondo la definizione dell'art. 2, è il complesso delle attività volte a far apprendere l'uso corretto di attrezzature, macchine, impianti, sostanze e dispositivi, oltre alle procedure di lavoro. L'art. 37 prevede che venga effettuato da persona esperta e sul luogo di lavoro, mentre l'art. 73 impone che i lavoratori incaricati dell'uso delle attrezzature ricevano formazione, informazione e addestramento adeguati, anche sulle situazioni anormali prevedibili. Una presentazione in aula non basta per gestire pulizia, inceppamenti e blocchi.

L'ASPP concorda con il fornitore una sessione pratica alla macchina, con prove di arresto di emergenza, lavaggio e rimozione di un inceppamento in sicurezza. Il RSPP traduce il manuale in un'istruzione operativa sintetica affissa a bordo linea. Il datore di lavoro rinvia l'avvio fino al completamento dell'addestramento e ne fa registrare presenze e contenuti; il capoturno verifica nelle prime settimane le manovre degli operatori.

Quesito per l'aula: come documentereste un addestramento in modo che dimostri davvero la capacità acquisita e non solo la presenza?