Modulo A – Schede pratiche · 37/80

Falegnameria artigiana: comprare una sega squadratrice usata

Una piccola falegnameria con sei addetti acquista da un'azienda in chiusura una sega circolare squadratrice degli anni Ottanta, priva di marcatura CE, insieme a una toupie più recente marcata. Il titolare vuole metterle in servizio subito, considerando che la squadratrice ha sempre funzionato senza problemi presso il precedente proprietario.

Il Titolo III, Capo I, del D.Lgs. 81/08 impone che le attrezzature messe a disposizione dei lavoratori siano conformi alle disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle direttive di prodotto oppure, se costruite prima di tali norme, ai requisiti generali di sicurezza dell'Allegato V. L'art. 72 richiede a chi vende, noleggia o concede in uso attrezzature non soggette alla marcatura di attestarne la conformità all'Allegato V. Dal 20 gennaio 2027 le macchine nuove saranno disciplinate dal Regolamento UE 2023/1230. L'art. 71 impone anche manutenzione e controlli.

Il consulente RSPP verifica sulla squadratrice ripari della lama, coltello divisore, dispositivo di arresto e comandi, constatando che manca la cuffia di protezione superiore. Chiede al venditore l'attestazione prevista dall'art. 72. Il datore di lavoro fa adeguare la macchina prima dell'uso, aggiorna il DVR e organizza l'addestramento; l'addetto più esperto, come preposto, verifica a ogni avvio la presenza dei ripari.

Mettiamoci alla prova: quali verifiche fareste prima di accettare in azienda una macchina usata, anche se marcata CE?