Un'azienda che gestisce la raccolta e la selezione dei rifiuti urbani, con duecentocinquanta addetti, possiede tre certificazioni separate per qualità, ambiente e sicurezza, ognuna con il suo responsabile, i suoi audit e i suoi documenti. Gli operatori dell'impianto di selezione ricevono istruzioni diverse e a volte contraddittorie sul trattamento delle batterie al litio trovate tra i rifiuti.
Le norme UNI EN ISO 9001, UNI EN ISO 14001 e UNI ISO 45001 condividono la stessa struttura di alto livello, con capitoli su contesto, leadership, pianificazione, supporto, attività operative, valutazione delle prestazioni e miglioramento. Questo rende possibile un sistema integrato, con un'unica analisi del contesto, una gestione comune dei documenti, audit combinati e un riesame di direzione unico. Le batterie al litio sono un esempio perfetto: generano un rischio d'incendio per i lavoratori, un potenziale impatto ambientale e un problema di qualità del materiale selezionato.
L'RSPP lavora con il responsabile ambientale e con quello della qualità per costruire un'unica istruzione operativa sulle batterie: riconoscimento, separazione, contenitori dedicati, gestione di principi d'incendio. Propone di integrare progressivamente procedure e audit. Il datore di lavoro nomina un coordinatore del sistema integrato e rivede gli obiettivi aziendali in un'ottica comune. I capoturno diventano il punto di riferimento unico per gli operatori sulle regole di reparto.
Per il confronto: quali competenze dell'RSPP rischiano di essere sottovalutate in un sistema integrato, e come si possono tutelare?