Modulo A – Schede pratiche · 80/80

Telecamere intelligenti per il controllo dei DPI in un cantiere

Un'impresa di costruzioni con centoventi dipendenti valuta l'acquisto di un sistema di videoanalisi basato sull'intelligenza artificiale, in grado di riconoscere in tempo reale se i lavoratori indossano casco, imbracatura e gilet alta visibilità nei cantieri. Il fornitore propone anche di generare report nominativi per ciascun operaio, utilizzabili a fini disciplinari.

Il regolamento europeo sull'intelligenza artificiale, Regolamento UE 2024/1689, classifica ad alto rischio i sistemi usati per decisioni sui rapporti di lavoro e per monitorare o valutare le prestazioni e il comportamento dei lavoratori, con obblighi specifici per chi li utilizza, tra cui sorveglianza umana e informazione dei lavoratori. Si applicano inoltre l'articolo 4 dello Statuto dei lavoratori sugli impianti audiovisivi, che richiede un accordo sindacale o l'autorizzazione dell'Ispettorato, e la normativa sulla protezione dei dati personali, con la valutazione d'impatto quando il trattamento presenta rischi elevati.

L'RSPP collabora con il responsabile della protezione dei dati e con il consulente del lavoro per definire uno scopo limitato alla prevenzione: segnalazioni immediate al preposto, nessuna sanzione automatica, dati aggregati per l'analisi. Il datore di lavoro avvia il confronto con le rappresentanze sindacali e con l'RLS. I preposti restano responsabili della vigilanza e usano gli avvisi per intervenire subito.

Domanda per la discussione: dove passa il confine tra una tecnologia che aiuta la prevenzione e una che rischia di minare la fiducia dei lavoratori?