Modulo A – Esercitazioni · 50/50

Rappresentante territoriale per una rete di centri estetici

Una piccola società gestisce tre centri estetici in comuni vicini, con sette dipendenti complessivi. Nessuna delle lavoratrici ha voluto candidarsi come rappresentante per la sicurezza, e la titolare si chiede se questo la esoneri dagli obblighi di consultazione previsti dalla legge.

Non è così. L'articolo 47 del D.Lgs. 81/08 prevede che in tutte le aziende o unità produttive sia eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza; nelle realtà fino a quindici lavoratori è di norma eletto direttamente dai lavoratori al loro interno, oppure individuato per più aziende nell'ambito territoriale o del comparto produttivo. Quando non viene eletto o designato, le funzioni sono esercitate dal rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale disciplinato dall'articolo 48, individuato secondo gli accordi collettivi e collegato agli organismi paritetici.

Il consulente che svolge il ruolo di RSPP spiega alla titolare come contattare l'organismo paritetico del settore per conoscere il rappresentante territoriale di riferimento. Il rappresentante territoriale viene informato della valutazione dei rischi. La titolare organizza un incontro con lui e con le responsabili di ciascun centro, individuate come preposte, per raccogliere osservazioni sulle cabine di trattamento, sull'uso dei prodotti cosmetici e sulle posture di lavoro.

Lascio a voi la domanda: perché in tante piccole aziende i lavoratori non si candidano, e che cosa potrebbe cambiare questa tendenza?