Il Modulo A è il primo gradino comune a chi svolgerà il ruolo di responsabile o di addetto del servizio di prevenzione e protezione. L'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, Rep. Atti 59/CSR, in vigore dal 24 maggio 2025, gli assegna 28 ore e lo colloca prima del Modulo B comune di 48 ore, delle eventuali specializzazioni di settore e, per il solo RSPP, del Modulo C di 24 ore. Il nuovo Accordo ha sostituito i testi del 2011 e del 2016, riordinando in un unico documento la formazione di lavoratori, preposti, dirigenti, datori di lavoro e figure del servizio.
Queste prime quattro ore costruiscono la mappa giuridica su cui si muoverà tutto il resto: da dove nasce l'obbligo di tutelare la salute di chi lavora, quali fonti lo impongono, chi ne risponde e con quali conseguenze. Senza questa mappa il futuro RSPP rischia di ragionare per adempimenti isolati, compilando moduli senza capire a quale norma rispondono e quale rischio giuridico coprono per l'azienda.
Il percorso del blocco va dalla filosofia del D.Lgs. 81/08 alla storia della legislazione italiana, passa per Costituzione, codice civile, Statuto dei lavoratori e assicurazione INAIL, entra nell'architettura del Testo Unico, poi allarga lo sguardo alle fonti europee, alle norme tecniche e alla responsabilità degli enti. Chiudono le tutele per categorie particolari di lavoratori, i cenni di prevenzione incendi e un caso pratico che mette insieme gli strumenti visti, seguito da una sintesi operativa.