Stabilire le priorità del programma significa incrociare il livello di rischio con la fattibilità degli interventi. La classe di rischio indica l'urgenza; la disponibilità di soluzioni, i tempi di fornitura e i costi incidono sulla sequenza. Quando la soluzione definitiva richiede mesi, come la sostituzione di una linea, il programma deve prevedere misure provvisorie immediate che riportino il rischio a un livello accettabile nel frattempo: limitazione dell'uso, presidio di un preposto, protezioni temporanee, riduzione dei tempi di esposizione.
Il RSPP ha un ruolo chiave nel presentare il programma al datore di lavoro in termini comprensibili: quali rischi si riducono, di quanto, con quale costo e in quanto tempo. Collegare le azioni a dati concreti, come giornate di assenza per infortunio o richieste di limitazioni di idoneità, aiuta a ottenere le risorse necessarie. La riunione periodica, nelle aziende in cui è prevista, è il momento naturale per esaminarne lo stato.
La verifica di efficacia chiude il ciclo. Non basta registrare che il riparo è stato installato o la procedura approvata: bisogna controllare dopo qualche settimana che il riparo sia ancora al suo posto, che la procedura sia applicata, che la misurazione del rumore dopo la cabinatura confermi la riduzione attesa, che gli eventi nel reparto siano diminuiti. Solo dopo questa verifica la stima del rischio può essere aggiornata nel documento, abbassando la probabilità in modo motivato e tracciabile.