Le statistiche dicono quanti eventi accadono, ma non sempre come. Per capire la dinamica degli infortuni gravi e mortali in Italia la fonte di riferimento è Infor.MO, il sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi gestito dall'INAIL in collaborazione con le Regioni e i servizi di prevenzione delle ASL. Raccoglie le indagini condotte dagli operatori di vigilanza dopo gli eventi e le analizza con un modello che individua i fattori di rischio e le loro relazioni. Dall'archivio derivano schede di casi reali, utilissime per la formazione perché raccontano eventi concreti e le loro cause senza i nomi delle persone coinvolte.
A livello europeo opera l'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, EU-OSHA, con sede a Bilbao. Pubblica studi e rapporti, conduce l'indagine ESENER sulle modalità con cui le imprese gestiscono la sicurezza, promuove campagne pluriennali sul tema degli ambienti di lavoro sani e sicuri, mantiene l'enciclopedia online OSHwiki e sviluppa OiRA, uno strumento gratuito di valutazione dei rischi online pensato per le piccole imprese. Eurostat raccoglie i dati europei secondo la metodologia ESAW.
Per il materiale informativo da usare in azienda sono preziose le pubblicazioni dell'INAIL, come schede tecniche, quaderni e manuali tematici, e le linee guida delle Regioni e dei servizi di prevenzione. Il RSPP ne seleziona i contenuti e li adatta alla propria realtà: una scheda Infor.MO su un ribaltamento di carrello elevatore discussa con i carrellisti dell'azienda lascia un segno più profondo di qualunque slide astratta.