Modulo A · Blocco 7/7 (24–28 h) · Slide 24/50

Il percorso del dirigente: 12 ore e modulo per i cantieri

Il dirigente, secondo l'articolo 2 del decreto, è la persona che, in ragione delle competenze professionali e dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività lavorativa e vigilando su di essa. L'Accordo del 2025 fissa per lui un corso di 12 ore, con aggiornamento di 6 ore ogni cinque anni, erogabile in presenza, in videoconferenza sincrona o in e-learning.

Per i dirigenti che operano in imprese che eseguono lavori in cantieri temporanei o mobili è previsto un modulo aggiuntivo di 6 ore sugli aspetti del Titolo IV, perché lì gli obblighi si intrecciano con quelli di committente, coordinatori e imprese affidatarie.

I temi del corso riguardano il quadro giuridico e le responsabilità, la gestione e l'organizzazione della sicurezza, l'individuazione e la valutazione dei rischi, la comunicazione, la formazione e la consultazione dei lavoratori. Nella pratica il dirigente deve uscire dal corso sapendo distinguere i propri obblighi da quelli del datore di lavoro e dei preposti, come funziona la delega di funzioni e quali decisioni organizzative incidono direttamente sul rischio, come il taglio di personale su un turno o la compressione dei tempi di manutenzione.

Un caso frequente è il responsabile di produzione che ha poteri dirigenziali ma è stato formato solo come preposto. La qualifica si determina dalle funzioni esercitate, non dal titolo sul biglietto da visita, e il RSPP dovrebbe segnalare la discrepanza al datore di lavoro.