A chiusura del blocco, ecco una sequenza di controlli che un RSPP o un ASPP può applicare in qualunque azienda per verificare lo stato di informazione, formazione, consultazione e relazioni.
Sul versante documentale: esiste un registro della formazione per persona con le scadenze aggiornate; gli attestati riportano i dati richiesti dall'Accordo del 2025 e il fascicolo dei corsi è reperibile; l'addestramento è tracciato in un registro con contenuti e esito; i datori di lavoro in carica hanno programmato il proprio corso entro il 24 maggio 2027; i preposti di fatto sono stati individuati e formati.
Sul versante dei contenuti: la formazione specifica deriva dal DVR ed è coerente con le mansioni reali; per i lavoratori stranieri è documentato il metodo di verifica della comprensione; la verifica di efficacia è pianificata, eseguita e registrata, e i suoi risultati modificano il piano formativo.
Sul versante della partecipazione: la riunione periodica si svolge con dati preparati e un verbale che contiene decisioni, responsabili e scadenze; il RLS riceve i documenti con anticipo e le sue osservazioni ottengono risposta scritta.
Sul versante relazionale, infine, due domande da porsi ogni tanto con onestà: i lavoratori mi raccontano i problemi o li scopro solo dagli infortuni? Le mie proposte vengono attuate perché convincono o solo perché sono obbligatorie? Le risposte dicono più di qualunque indicatore sul ruolo effettivamente svolto.