Una pratica molto efficace è il sopralluogo condotto insieme al preposto dell'area, con cadenza regolare, ad esempio una volta al mese. Il giro congiunto non è una verifica sul preposto ma un lavoro a due voci: l'ASPP guida la check list e l'osservazione strutturata, il preposto spiega il perché di certe scelte operative e indica i problemi che conosce già. Durante il giro si concordano subito le azioni che il preposto può risolvere con le proprie risorse, come riordinare un'area o richiamare una regola alla squadra.
La conduzione segue alcune regole semplici. Si parte con cinque minuti di aggiornamento: che cosa è cambiato nell'area, quali problemi sono emersi dall'ultima volta. Si percorre l'area seguendo la lista, lasciando spazio alle osservazioni del preposto. Si chiude con un riepilogo condiviso dei rilievi, distinguendo quelli che il preposto risolve in autonomia da quelli che richiedono manutenzione, acquisti o decisioni superiori. Il preposto firma o comunque prende visione del riepilogo.
Questo metodo ha effetti positivi che vanno oltre il singolo giro. Il preposto impara a guardare l'area con occhi diversi e, con il tempo, comincia a segnalare spontaneamente situazioni simili. I lavoratori vedono la sicurezza come una responsabilità della linea gerarchica e non come un ufficio esterno. E l'ASPP ottiene informazioni che da solo non avrebbe mai raccolto, come l'abitudine di un turno a spostare una protezione durante il cambio formato.