Aggiornamento ASPP · Blocco 2/5 (4–8 h) · Slide 12/50

Prima verifica e verifiche successive: il percorso amministrativo

Per le attrezzature dell'Allegato VII il datore di lavoro deve comunicare all'INAIL la messa in servizio, e la prima verifica periodica viene effettuata dall'INAIL entro quarantacinque giorni dalla richiesta. Se l'Istituto non provvede nel termine, il datore di lavoro può avvalersi delle ASL o, ove previsto, dell'ARPA, oppure di soggetti pubblici o privati abilitati. Le verifiche successive sono effettuate, a libera scelta del datore di lavoro, dalle ASL o, ove previsto, dall'ARPA, oppure da soggetti pubblici o privati abilitati iscritti negli elenchi ministeriali.

Le modalità operative sono disciplinate dal Decreto ministeriale 11 aprile 2011. Oggi la comunicazione all'INAIL e la richiesta della prima verifica passano attraverso l'applicativo telematico dell'Istituto, che assegna all'attrezzatura un numero di matricola. Questo numero è l'identificativo che ritroverete su tutti i verbali successivi e va riportato nell'anagrafica.

Compito tipico dell'ASPP è predisporre il fascicolo che il verificatore chiederà: manuale di istruzioni, dichiarazione CE di conformità, eventuale libretto storico, verbali precedenti, registro dei controlli trimestrali di funi e catene, attestazioni di formazione degli operatori se richieste. Arrivare alla verifica con il fascicolo completo riduce i tempi di fermo e evita prescrizioni per carenze documentali. Va ricordato che le verifiche sono a titolo oneroso e il loro costo va previsto nel budget annuale del servizio di prevenzione.