Gli apparecchi di sollevamento fissi di reparto sono usati in molte aziende da un numero elevato di operatori, spesso in modo occasionale, e questo rende difficile attribuire la responsabilità del controllo giornaliero. Una soluzione pratica è affidare l'ispezione pre-uso al primo utilizzatore del turno, con registrazione su un modulo appeso vicino alla pulsantiera o su un sistema digitale.
I punti da verificare sono pochi e precisi. Il gancio deve avere la linguetta di chiusura funzionante e ruotare liberamente. La fune non deve presentare fili rotti visibili, schiacciamenti, nodi o gabbie d'uccello; nei paranchi a catena le maglie non devono essere deformate. La pulsantiera deve essere integra, con i simboli leggibili e il pulsante di arresto di emergenza a fungo funzionante. Si provano a vuoto la salita e la discesa, la traslazione e la direzione del carrello, verificando che il freno trattenga il gancio e che i finecorsa di salita intervengano. Infine va controllata la presenza e leggibilità della targa con la portata massima, sia sulla trave sia sul paranco.
In una carpenteria metallica, durante un sopralluogo, capita di trovare una pulsantiera con il cavo rinforzato da nastro isolante e il fungo di emergenza bloccato da una fascetta perché scattava da solo. Sono due difetti che un'ispezione pre-uso dovrebbe intercettare e che segnalano un problema culturale: il difetto è stato visto, aggirato e non segnalato. È questo il genere di osservazione che l'ASPP deve riportare al RSPP, non solo al manutentore.