Aggiornamento ASPP · Blocco 2/5 (4–8 h) · Slide 21/50

Utensili portatili, prolunghe e scale: i controlli dimenticati

Le attrezzature piccole e diffuse sono quelle che sfuggono più facilmente ai controlli, perché il loro numero è alto e il valore economico basso. Eppure smerigliatrici angolari, trapani, avvitatori, prolunghe, avvolgicavo e scale portatili sono coinvolti in una quota rilevante degli infortuni nelle officine, nei magazzini e negli interventi di manutenzione.

Per gli utensili elettrici portatili l'ispezione pre-uso riguarda l'integrità del cavo e della spina, l'assenza di riparazioni con nastro, l'involucro senza crepe, il funzionamento dell'interruttore con ritorno automatico, la presenza delle protezioni previste come la cuffia della smerigliatrice e l'impugnatura laterale. Sui dischi abrasivi si controllano data di scadenza, quando indicata, diametro e velocità massima compatibili con l'utensile. Per prolunghe e avvolgicavo si guardano guaina, prese, grado di protezione adatto all'ambiente e, per gli avvolgicavo, l'uso completamente svolto quando si alimentano carichi elevati.

Per le scale portatili, costruite secondo la norma UNI EN 131, il controllo riguarda montanti senza deformazioni, pioli o gradini integri e ben fissati, piedini antiscivolo presenti, dispositivo di trattenuta dell'apertura efficiente per le scale doppie, etichetta leggibile. Un metodo efficace in azienda è un censimento con numerazione progressiva delle scale e un controllo periodico con bollino colorato: una scala senza bollino o con il colore del periodo scaduto non va usata. Le scale autocostruite o riparate con pezzi di legno vanno tolte dal servizio, senza eccezioni.