Aggiornamento ASPP · Blocco 3/5 (8–12 h) · Slide 24/50

Il colloquio breve con chi ha segnalato o era presente

Per gli eventi con potenziale significativo, la scheda da sola non basta. Serve un breve colloquio con il segnalante e, se possibile, con chi era coinvolto o presente. Non è un'indagine formale come quella per un infortunio grave: dura dieci o quindici minuti, si svolge preferibilmente sul posto e ha lo scopo di ricostruire la sequenza dei fatti e capire le condizioni in cui si lavorava.

Il tono è decisivo. Si comincia ringraziando per la segnalazione e chiarendo che lo scopo è capire, non trovare responsabili. Le domande sono aperte e partono dal lavoro: cosa stavi facendo, come si fa di solito questa operazione, cosa c'era di diverso oggi, cosa ti ha fatto accorgere del pericolo, cosa avrebbe aiutato a evitarlo. Si evitano le domande che contengono già un giudizio, come perché non hai usato il percorso pedonale, sostituendole con com'era la situazione del percorso pedonale in quel momento.

Utile la tecnica di farsi mostrare il gesto o la manovra, ovviamente in sicurezza e senza ripetere l'evento: spesso emergono dettagli che a voce non vengono in mente, come un comando scomodo da raggiungere, una visuale coperta, un attrezzo inadatto usato perché quello giusto è lontano. Al termine si riassume quanto compreso e si chiede conferma, correggendo eventuali fraintendimenti. Le informazioni raccolte vanno trascritte nella parte di analisi della scheda subito dopo, prima che i ricordi si sovrappongano con altri eventi della giornata.