Aggiornamento ASPP · Blocco 4/5 (12–16 h) · Slide 24/50

Il verbale di esercitazione: contenuti che servono davvero

Il verbale è il documento che attesta l'avvenuta esercitazione e, soprattutto, ne fissa i risultati. Una pagina con data, ora e firme non basta: un organo di vigilanza che lo legga capirebbe solo che si è fatta una passeggiata in cortile. Un verbale utile riporta innanzitutto i dati identificativi: sede, edifici coinvolti, data, ora di inizio e fine, tipo di esercitazione, annunciata o non annunciata, totale o parziale.

Segue la descrizione dello scenario e degli obiettivi fissati in fase di preparazione, poi l'elenco dei ruoli con i nominativi effettivamente presenti, compresi i sostituti che hanno operato al posto dei titolari. Si riportano il numero di persone evacuate distinguendo dipendenti, somministrati, esterni e visitatori, e i tempi misurati: allarme, inizio esodo, ultimo uscito, conclusione dell'appello. Le osservazioni dei diversi punti si sintetizzano per fase, distinguendo ciò che ha funzionato da ciò che ha mostrato criticità.

La parte conclusiva valuta se ogni obiettivo è stato raggiunto, totalmente o parzialmente, ed elenca le criticità con la relativa classificazione e una proposta di azione. In allegato si conservano le schede degli osservatori, le liste dell'appello compilate, eventuali fotografie del punto di raccolta e la planimetria con lo scenario indicato. Il verbale viene firmato da chi ha coordinato l'esercitazione e dal RSPP, e portato all'attenzione del datore di lavoro, che deve decidere sulle azioni correttive. Una copia va resa disponibile al RLS.