La norma di riferimento per la manutenzione degli estintori portatili è la UNI 9994-1, che definisce sorveglianza, controllo periodico, revisione programmata e collaudo. La sorveglianza è la parte affidata all'organizzazione interna e, nella prassi consolidata di molte aziende, viene svolta con cadenza mensile. Consiste in un giro di verifica visiva che per ogni estintore richiede meno di un minuto, ma che intercetta la maggior parte dei problemi reali.
I controlli sono sempre gli stessi. L'estintore è nella posizione prevista, segnalato dal cartello e visibile anche a distanza. L'accesso è libero, senza bancali, carrelli, scatoloni o materiale appoggiato davanti. Il dispositivo di sicurezza contro l'azionamento accidentale, la spina con il sigillo, è integro. L'indicatore di pressione, per gli estintori pressurizzati, è nel campo verde. Non ci sono segni di corrosione, ammaccature, perdite, danni al tubo o all'ugello. Il cartellino di manutenzione è presente e leggibile, con l'ultimo controllo periodico in corso di validità.
Nei reparti produttivi gli estintori più a rischio sono quelli vicini alle vie di transito dei carrelli, che vengono urtati e spostati, e quelli all'aperto, esposti a pioggia, sole e gelo. Nei magazzini è frequente trovare estintori sepolti dietro scaffalature riorganizzate. Ogni anomalia rilevata va annotata e segnalata, distinguendo ciò che si risolve subito, come spostare un ostacolo, da ciò che richiede l'intervento del manutentore, come un estintore con indicatore in zona rossa, che va sostituito immediatamente con uno di scorta.