Aggiornamento ASPP · Blocco 5/5 (16–20 h) · Slide 18/50

Passaggio di consegne fra turni: parlato e scritto insieme

Il cambio turno è uno dei momenti più delicati per la sicurezza negli impianti a ciclo continuo, nella chimica, nella siderurgia, nella produzione alimentare e anche nei magazzini che lavorano su più turni. Chi esce è stanco e ha fretta, chi entra non ha ancora il quadro della situazione. Se un'informazione si perde in questi dieci minuti, per esempio un sezionamento ancora in atto o una valvola lasciata chiusa per un intervento, l'operatore entrante può agire su presupposti sbagliati.

La buona pratica è combinare comunicazione orale e scritta. Il registro di turno, cartaceo o digitale, riporta gli eventi rilevanti, le attrezzature fuori servizio, i lavori sospesi, i permessi aperti, le anomalie e le azioni da proseguire. Il colloquio faccia a faccia, possibilmente sul posto e non in mensa, serve a spiegare il contesto e a permettere domande. Né l'uno né l'altro bastano da soli: lo scritto senza dialogo viene letto in fretta, il dialogo senza scritto si dimentica.

L'ASPP può proporre un modello di registro con campi obbligatori per gli aspetti di sicurezza e verificare a campione la sua compilazione, confrontando quanto scritto con quanto osservato in reparto. Se ricorrono vuoti, come permessi chiusi a voce ma non sul registro, è un segnale da portare al RSPP perché la procedura di consegna venga rivista con i capiturno. Nei turni a ciclo continuo è utile che il colloquio avvenga con la sovrapposizione di qualche minuto dei due capiturno, prevista dall'organizzazione oraria e non lasciata alla buona volontà.