Aggiornamento ASPP · Blocco 5/5 (16–20 h) · Slide 24/50

Il metodo in quattro fasi per insegnare un compito pratico

Per insegnare un'operazione manuale esiste un metodo collaudato, nato negli Stati Uniti negli anni Quaranta all'interno del programma Training Within Industry e ancora oggi alla base di molta formazione in fabbrica, compresa quella dei sistemi di produzione snella. Si articola in quattro fasi, semplici da spiegare ai tutor.

Prima fase, preparare l'allievo: metterlo a suo agio, spiegare cosa farà e perché è importante, verificare cosa sa già. Seconda fase, presentare l'operazione: il tutor la esegue lentamente, un passo alla volta, sottolineando i punti chiave, cioè ciò che rende il passo sicuro, corretto o più facile, e spiegando il motivo di ciascuno. La ripete più volte. Terza fase, far provare: l'allievo esegue mentre il tutor osserva e corregge subito; poi l'allievo esegue di nuovo spiegando ad alta voce i punti chiave. Si continua finché il tutor è convinto che abbia capito. Quarta fase, verificare nel tempo: l'allievo lavora da solo, sa a chi chiedere, il tutor controlla spesso all'inizio e poi sempre meno.

Per la sicurezza il passaggio decisivo è la terza fase con la spiegazione a voce: se un operatore sa dire «tengo la mano qui perché se il pezzo scivola non finisce sotto la lama» ha interiorizzato il perché, non solo il gesto. L'ASPP può organizzare una breve sessione per i tutor su questo metodo, usando come esercizio un'operazione reale dello stabilimento. Un tutor ben preparato rende l'intera sequenza naturale, senza farla sembrare una lezione scolastica.