Fino a maggio 2025 chi organizzava formazione in azienda doveva tenere sul tavolo almeno quattro testi: l'Accordo del 21 dicembre 2011 per lavoratori, preposti e dirigenti, quello di pari data per i datori di lavoro che svolgono direttamente i compiti del servizio di prevenzione, l'Accordo del 22 febbraio 2012 sulle attrezzature soggette ad abilitazione e l'Accordo del 7 luglio 2016 per RSPP e ASPP, oltre ai chiarimenti interpretativi successivi. Le sovrapposizioni generavano dubbi continui, per esempio su quale regola valesse per l'e-learning o per i crediti tra figure diverse.
Il testo approvato in Conferenza Stato-Regioni il 17 aprile 2025 (Repertorio Atti numero 59/CSR), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025 e in vigore da quella data, nasce dall'obbligo posto dall'articolo 37, comma 2, del D.Lgs. 81/08 come riscritto dalla Legge 215/2021, che chiedeva un unico accordo capace di accorpare, rivisitare e modificare i precedenti. Il risultato è un testo che sostituisce integralmente gli accordi del 2011, 2012 e 2016.
Per il RSPP con anni di esperienza la novità non sta tanto nelle singole durate quanto nel cambio di impostazione: regole generali comuni a tutti i percorsi, requisiti tecnici omogenei per le modalità a distanza, una verifica dell'efficacia che esce dall'aula ed entra nel reparto. In queste quattro ore il testo verrà letto con gli occhi di chi deve progettare, acquistare, erogare e documentare la formazione per un'azienda reale.