Aggiornamento RSPP · Blocco 2/10 (4–8 h) · Slide 17/50

Ambienti sospetti di inquinamento o confinati: il nuovo corso

L'Accordo introduce un percorso dedicato ai lavoratori e ai datori di lavoro che operano in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, dando finalmente uno standard alla formazione richiesta dal DPR 177/2011. La durata indicata è di 12 ore tra teoria e pratica, esclusivamente in presenza, con verifica finale basata su test e prove pratiche e aggiornamento di almeno 4 ore ogni cinque anni, prevalentemente pratico.

In precedenza la formazione per spazi confinati veniva progettata caso per caso, con durate e contenuti molto diversi. Il riferimento unico semplifica il confronto tra offerte e rende più agevole la qualificazione delle imprese esterne, che per il DPR 177/2011 devono avere tutto il personale impiegato informato, formato e addestrato e almeno il 30 per cento della forza lavoro con esperienza almeno triennale in questi ambienti, esperienza che deve comunque possedere chi svolge le funzioni di preposto.

La parte pratica richiede attrezzature reali: rilevatori multigas, treppiede con argano di recupero, imbracature, autorespiratori o apparecchi a presa d'aria esterna, simulazione di un recupero da un passo d'uomo. Per un impianto di depurazione o un'azienda chimica che gestisce serbatoi e vasche, il RSPP dovrebbe verificare che la prova pratica si sia svolta su uno scenario coerente con gli ambienti reali dello stabilimento, perché un recupero simulato da botola orizzontale non prepara a un ingresso laterale in un serbatoio con ostacoli interni.