Aggiornamento RSPP · Blocco 3/10 (8–12 h) · Slide 1/50

Nuove tecnologie in fabbrica: perché riguardano il RSPP

Negli ultimi anni nei reparti produttivi sono entrati oggetti che fino a poco tempo fa appartenevano ai laboratori di ricerca: robot che lavorano a fianco degli operatori senza recinzioni, telecamere che riconoscono se un addetto indossa il casco, esoscheletri per il montaggio sopra la testa, sensori indossabili che misurano frequenza cardiaca e temperatura cutanea. Ognuno di questi strumenti promette di ridurre un rischio tradizionale, ma porta con sé pericoli nuovi e, soprattutto, nuove regole.

Il legislatore europeo ha risposto con due atti che il RSPP deve conoscere nel dettaglio operativo: il Regolamento UE 2023/1230 sulle macchine, che dal 20 gennaio 2027 sostituisce la Direttiva 2006/42/CE, e il Regolamento UE 2024/1689 sull'intelligenza artificiale, noto come AI Act. A questi si aggiungono norme tecniche specifiche come la ISO/TS 15066 per la robotica collaborativa e la disciplina dei dispositivi di protezione individuale, che non è stata riscritta ma va applicata a prodotti con elettronica integrata.

Questo blocco non ripete i fondamenti su marcatura CE, artt. 70 e 71 del D.Lgs. 81/08 o categorie dei DPI, già noti a chi ha frequentato i moduli A, B e C. L'obiettivo è dare al RSPP gli strumenti per tre momenti concreti: quando l'azienda acquista o modifica una tecnologia, quando la inserisce nel documento di valutazione dei rischi e quando deve spiegare a direzione, RLS e lavoratori che cosa cambia nel lavoro quotidiano.