Aggiornamento RSPP · Blocco 3/10 (8–12 h) · Slide 3/50

Campo di applicazione: macchine, quasi-macchine e prodotti correlati

Il regolamento disciplina le macchine e i cosiddetti prodotti correlati, una categoria che raccoglie elementi già presenti nella vecchia direttiva: attrezzature intercambiabili, componenti di sicurezza, accessori di sollevamento, catene, funi e cinghie, dispositivi amovibili di trasmissione meccanica. Restano disciplinate anche le quasi-macchine, cioè gli insiemi che da soli non possono assicurare un'applicazione ben determinata e sono destinati a essere incorporati in altre macchine, come un robot industriale venduto senza pinza e senza cella.

Una novità rilevante riguarda il software. Quando un software che svolge una funzione di sicurezza viene immesso sul mercato in modo indipendente, ad esempio un programma che gestisce la logica di sicurezza di un'isola robotizzata venduto separatamente dall'hardware, rientra tra i componenti di sicurezza. Questo chiude una zona grigia che per anni ha lasciato senza regole chiare chi forniva solo la parte logica di un sistema di protezione.

Per l'azienda utilizzatrice la distinzione ha effetti pratici. Una quasi-macchina arriva con la dichiarazione di incorporazione e le istruzioni di assemblaggio, non con la marcatura CE come macchina completa: chi la integra in un impianto diventa responsabile della conformità dell'insieme. In un'officina metalmeccanica che acquista un manipolatore e lo monta su un banco progettato internamente, il RSPP deve quindi chiedersi chi firmerà la dichiarazione CE finale e chi redigerà il fascicolo tecnico prima della messa in servizio.