Per le quasi-macchine il regolamento conferma l'impianto della direttiva, ma lo rende più stringente. Il fabbricante deve redigere una documentazione tecnica pertinente, applicare i requisiti essenziali che rientrano nella sua competenza, fornire istruzioni di assemblaggio e una dichiarazione di incorporazione che indica quali requisiti sono stati applicati e rispettati. La quasi-macchina non può essere messa in servizio finché la macchina finale in cui sarà incorporata non è stata dichiarata conforme.
In una linea di confezionamento composta da un'avvolgitrice, un robot di pallettizzazione e convogliatori di fornitori diversi, la conformità dell'insieme non deriva dalla somma delle singole marcature. Bisogna valutare le interfacce: zone di trasferimento tra una macchina e l'altra, arresti di emergenza che devono agire sull'intera linea, ripari che proteggono un punto ma lasciano aperto un passaggio verso la macchina adiacente.
Chi assume il ruolo di integratore diventa fabbricante dell'insieme complesso. Può essere il fornitore principale, un integratore di sistemi o la stessa azienda utilizzatrice, se coordina direttamente i fornitori. Il RSPP deve far emergere questa scelta già nella fase di ordine, perché a installazione avvenuta è difficile ottenere da soggetti diversi un fascicolo tecnico coerente. Clausola utile nei contratti: indicare il soggetto responsabile della dichiarazione CE della linea e della valutazione dei rischi delle interfacce.