Il Regolamento UE 2024/1689, pubblicato il 12 luglio 2024 ed entrato in vigore il 1 agosto 2024, è la prima disciplina organica dell'intelligenza artificiale a livello mondiale. Segue un approccio proporzionato al rischio: alcune pratiche sono vietate, i sistemi ad alto rischio sono soggetti a requisiti stringenti, altri sistemi hanno solo obblighi di trasparenza, la maggior parte non ha obblighi specifici.
L'applicazione è graduale. Dal 2 febbraio 2025 valgono i divieti dell'art. 5 e l'obbligo di alfabetizzazione in materia di IA. Dal 2 agosto 2025 si applicano le regole sui modelli di IA per finalità generali e la governance. Il 2 agosto 2026 è la data generale di applicazione, che riguarda anche i sistemi ad alto rischio elencati nell'Allegato III. Dal 2 agosto 2027 si applicano gli obblighi per i sistemi ad alto rischio che sono componenti di sicurezza di prodotti disciplinati dalla normativa di armonizzazione elencata nell'Allegato I, tra cui le macchine.
A fine 2025 la Commissione europea ha proposto un pacchetto di semplificazione che prevede di collegare alcune scadenze per l'alto rischio alla disponibilità di norme e strumenti di supporto: prima di pianificare adempimenti è quindi necessario verificare lo stato di approvazione di queste modifiche. Per il RSPP la parte che conta non è l'intera architettura del regolamento, ma i punti in cui l'IA tocca i lavoratori: monitoraggio, gestione delle mansioni, sistemi di visione per la sicurezza e componenti di sicurezza delle macchine.