Aggiornamento RSPP · Blocco 3/10 (8–12 h) · Slide 21/50

Pratiche vietate rilevanti per il luogo di lavoro (art. 5)

L'art. 5 dell'AI Act elenca pratiche di intelligenza artificiale vietate dal 2 febbraio 2025. Alcune toccano direttamente i rapporti di lavoro. È vietato l'uso di sistemi di IA per inferire le emozioni di una persona fisica nell'ambito del luogo di lavoro e degli istituti di istruzione, tranne quando il sistema è destinato a essere messo in funzione o immesso sul mercato per motivi medici o di sicurezza. Sono vietati inoltre i sistemi di categorizzazione biometrica che classificano le persone per dedurne razza, opinioni politiche, appartenenza sindacale, convinzioni religiose, vita sessuale o orientamento sessuale, i sistemi di punteggio sociale e quelli che sfruttano vulnerabilità o tecniche manipolative causando danni significativi.

Per il RSPP il divieto sul riconoscimento delle emozioni è il punto più delicato, perché sul mercato esistono soluzioni presentate come strumenti di sicurezza: telecamere in cabina che valutano attenzione e stato emotivo del conducente, software che analizzano la voce degli operatori di call center per misurare lo stress.

L'eccezione per motivi di sicurezza va letta in modo restrittivo. Un sistema che rileva i segni fisici di sonnolenza di un autista di carrello, come la chiusura prolungata delle palpebre, per attivare un allarme è cosa diversa da un sistema che classifica gli stati emotivi dei dipendenti e ne alimenta valutazioni. Prima di introdurle occorre una verifica giuridica documentata, che coinvolga il responsabile della protezione dei dati e chiarisca finalità, dati trattati e destinatari delle informazioni.