Aggiornamento RSPP · Blocco 3/10 (8–12 h) · Slide 27/50

Videoanalisi per la sicurezza: cosa promette e cosa può fare

I sistemi di videoanalisi basati su reti neurali sono la tecnologia di IA più diffusa nella sicurezza industriale. Le applicazioni tipiche sono il riconoscimento dei DPI mancanti, come casco, gilet ad alta visibilità o occhiali, la rilevazione di persone in aree interdette, il controllo della distanza tra pedoni e carrelli, l'individuazione di fumo o fiamme, il conteggio delle persone presenti in un'area per l'emergenza.

I punti di forza sono la copertura continua e la capacità di produrre statistiche su comportamenti che prima si osservavano solo a campione. I limiti sono altrettanto concreti. Le prestazioni dipendono da illuminazione, angolazione, occlusioni, polvere, abbigliamento non previsto nei dati di addestramento. Il sistema ha un tasso di falsi positivi e di falsi negativi che il fornitore dovrebbe dichiarare per condizioni definite e che l'azienda dovrebbe misurare in campo. Un tasso elevato di falsi allarmi porta rapidamente all'abitudine di ignorarli.

Va poi chiarita la funzione. Un sistema che invia una segnalazione al preposto è uno strumento informativo; un sistema che blocca un carrello o arresta una macchina svolge una funzione di sicurezza e rientra nei requisiti delle macchine e, se basato su IA, nella disciplina dell'alto rischio. Usare un sistema non certificato come se fosse un dispositivo di protezione è un errore grave: la sua presenza non autorizza a ridurre ripari, barriere o segregazioni fisiche già previsti.