Aggiornamento RSPP · Blocco 3/10 (8–12 h) · Slide 29/50

IA generativa nel lavoro del RSPP: usi utili e limiti

Gli assistenti basati su modelli linguistici sono entrati anche negli uffici dei servizi di prevenzione. Possono essere utili per riorganizzare una procedura, preparare una bozza di istruzione operativa partendo da appunti di sopralluogo, tradurre materiale informativo per lavoratori stranieri, riassumere una norma tecnica lunga o generare domande per un test di verifica dell'apprendimento.

I limiti vanno conosciuti con precisione. Questi strumenti possono produrre affermazioni plausibili ma false, citare articoli di legge inesistenti o superati, attribuire valori limite errati. Non conoscono l'azienda: un DVR generato senza sopralluogo è privo di valore tecnico e, se adottato dal datore di lavoro, può costituire una valutazione non adeguata. Esiste inoltre un rischio di riservatezza: inserire in un servizio esterno dati sanitari, nominativi di infortunati, planimetrie di impianti critici o informazioni industriali riservate può violare il GDPR e gli obblighi verso il cliente o il datore di lavoro.

Alcune regole pratiche: usare solo strumenti approvati dall'azienda con condizioni contrattuali che escludono il riutilizzo dei dati; anonimizzare sempre i contenuti; verificare ogni riferimento normativo sulla fonte ufficiale; trattare il testo prodotto come la bozza di un collaboratore inesperto, da rileggere integralmente. La responsabilità tecnica del documento resta di chi lo firma, come ribadito anche dai principi della L. 132/2025 sull'uso dell'IA nelle attività intellettuali.